Coisp contro il questore: "Comportamento antisindacale, il giudice ci dà ragione"

Il sindacato di polizia riporta la sentenza del tribunale del lavoro datata 28 dicembre: "Sanna non ha dato riscontro alle ripetute istanze che gli erano state inoltrate"

Il sindacato di polizia canta vittoria e punta il dito contro il questore Angelo Sanna, accusandolo di non rispettare le regole: "Il tribunale del lavoro ha riconosciuto l'antisindacalità del questore - scrive Coisp in un comunicato - con sentenza dello scorso 28 dicembre. Un pronunciamento che accoglie la denuncia presentata dalla segreteria provinciale Coisp, uno dei sindacati di polizia più rappresentativo in laguna. Il giudice si è riservato 60 giorni per il deposito della motivazione".

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Sullo sfondo l’istanza sindacale che imputava a Sanna di non aver dato riscontro alle ripetute istanze che gli erano state inoltrate. I fatti riguardavano il mancato rispetto delle norme di sicurezza in tre diverse strutture: la sala operativa 113 della questura, il commissariato di Mestre e il nuovo commissariato di Jesolo. "Una vittoria? - commenta Francesco Lipari, segretario provinciale del Coisp - Sicuramente sì, anche se va sottolineato che a perdere è l’istituzione polizia. Perché quando è il capo della questura per primo a non rispettare le regole e a non farle rispettare, vuol dire che qualche cosa non va".

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