Rifiuti, il nuovo sistema arriva a Cannaregio: stop ai sacchetti in calle, punti di raccolta

Si parte dal 19 dicembre. Barche di raccolta Veritas ormeggiate dalle 6.30 alle 8.30, mentre il netturbino suonerà alla porta di casa tra le 8.30 e le 12. Carta e plastica a giorni alterni

Da martedì 19 dicembre cambia il sistema di raccolta dei rifiuti nel sestiere di Cannaregio, a Venezia. Da quel giorno sarà vietato lasciare in strada i sacchetti dei rifiuti e della differenziata. Gli abitanti e le attività economiche avranno due possibilità per conferire gli scarti:

  • portare i sacchetti del rifiuto residuo e della differenziata del giorno in una delle barche di Veritas, ormeggiate dalle 6.30 alle 8.30 in 14 punti di raccolta distribuiti nel sestiere;
  • attendere che il netturbino suoni il campanello di casa, orientativamente tra le 8.30 e le 12.

Punti di raccolta

Le barche stazioneranno nei canali adiacenti a calle Priuli (alla fine), campo San Canciano, campo Sant’Alvise, campo Santa Fosca, campo Madonna dell’Orto (davanti patronato), campiello dei Felzi, fondamenta delle Capuzine (scuola elementare), fondamenta Ormesini (accanto ponte del Ghetto Nuovo), fondamenta Santa Caterina, rio terà Sabbioni (Lista di Spagna), rio terà Barba Frutariol, rio Santi Apostoli (a fianco della chiesa luterana), ponte dei Tre Archi (davanti ex Poste) e ponte delle Guglie (lato San Leonardo). Il calendario di raccolta non cambia: rifiuto residuo da lunedì a sabato (escluse le domeniche e i festivi); carta, cartone e Tetrapak di lunedì, mercoledì e venerdì; vetro, plastica e lattine il martedì, giovedì e sabato.

Opuscoli in 8 lingue

I circa 14mila utenti (domestici e non) che vivono o lavorano a Cannaregio hanno già ricevuto un pieghevole in italiano e uno in inglese che illustrano le nuove modalità di raccolta. Un altro volantino, tradotto anche in inglese, tedesco, francese, spagnolo, russo, cinese e giapponese, è stato inviato ai titolari di b&b e a chi gestisce stanze e appartamenti affittati ai turisti, in collaborazione con l’Abbav, l’associazione che li riunisce e rappresenta, che si è impegnata a metterlo a disposizione degli ospiti. Tutte le informazioni sono disponibili nel sito www.gruppoveritas.it, nella sezione dedicata a Venezia, Murano e Burano. Inoltre, nella sezione How to recycle, le informazioni su come differenziare i rifiuti sono tradotte nelle 16 lingue maggiormente parlate (da residenti e turisti) nel nostro territorio.

Sanzioni per chi sgarra

Veritas invita i cittadini e gli operatori economici a non abbandonare rifiuti e a seguire le indicazioni che sono state comunicate. Abbandonare rifiuti vuol dire far aumentare il numero di topi e gabbiani, che rompono i sacchetti in cerca di cibo e disperdono il contenuto in strada. A Dorsoduro, San Polo, Santa Croce e San Marco, dove questo sistema è già in vigore, è diminuito il numero di gabbiani e topi, con conseguente aumento delle condizioni di pulizia e la vivibilità dell’area, e cresciuta la percentuale di raccolta differenziata. Gli ispettori ambientali di Veritas sono incaricati di vigilare sul rispetto degli orari, delle modalità di conferimento dei rifiuti e di separazione dei vari materiali: chi non li rispetta sarà multato con sanzioni a partire da 167 euro.

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