Un gioco d'estate scappato di mano che poteva finire in tragedia. Il "gioco" consisteva nell'insultarsi a vicenda, per vedere chi la sparava più grossa. Un 14enne di Chioggia, però, poco prima della mezzanotte e mezza, deve aver toccato qualche argomento "sensibile" nei confronti di A.M., 44enne regolare di origini marocchine con qualche piccolo precedente. Per tutta risposta, infatti, l'uomo ha iniziato a picchiare selvaggiamente il giovane con calci e pugni e ha tentato di aggredire un altro ragazzo accorso in difesa del primo in via Alga. La rabbia aveva offuscato la mente dell'uomo, che, lungi dal fermarsi, è entrato in casa e ha preso un pugnale dalla lama lunga una trentina di centimetri.
La madre del 14enne, accorsa sul pianerottolo per il trambusto, ha capito quanto stava accadendo e ha tentato di fermare il 44enne afferrandolo per un braccio. L'uomo, divincolandosi, sorpreso dalla reazione della donna, l'ha colpita con l'arma dal taglio al naso, causandole un profondo taglio e un'estesa emorragia. A quel punto sono intervenuti in soccorso alcuni vicini, attirati dalle grida della madre. L'aggressore, vista la malparata, si è quindi chiuso nell'abitazione in cui vive con la famiglia fino all'arrivo della polizia.
A.M. è finito in manette con l'accusa di lesioni personali aggravate e continuate. Alla donna, accompagnata in ospedale, i sanitari hanno applicato diversi punti di sutura rilasciando una prognosi di dieci giorni. Il ragazzo invece, anche se in condizioni non preoccupati, è stato trattenuto in osservazione.
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