Entra nella stessa banca che voleva rapinare due giorni prima, bloccato

Alessandro Bacci, 44enne, il 6 febbraio aveva provato un colpo alla filiale Carive di campo Santa Margherita. Due giorni dopo è stato fermato dalla direttrice, che non voleva altri guai

Aveva tentato di rapinare la filiale della Cassa di Risparmio di Venezia in campo Santa Margherita solo due giorni prima. Ieri mattina, però, è tornato sul "luogo del delitto". Alessandro Bacci, 44enne, il pomeriggio del 6 febbraio era entrato in banca a volto scoperto passando un foglietto sotto la feritoria a un dipendente: "Dammi tutto il contante che hai in cassa, ho una pistola in tasca. Non fare scherzi. Obbedisci", c'era scritto.

 

Lo sportellista e la direttrice, intuendo il bluff, hanno fatto scattare l'allarme e l'uomo è dovuto scappare a gambe levate. La direttrice della filiale due giorni più tardi, riconoscendolo, e avendo paura che potesse causare problemi al personale e ai clienti, ha bloccato il 44enne non volendolo fare entrare. L'uomo è andato su tutte le furie e si è calmato solo con l'intervento della polizia, che lo ha allontanato dall'agenzia. La direttrice in seguito ha raccontato agli agenti che il giorno prima Bacci si era presentato con la madre alla banca chiedendo scusa per il gesto che aveva tentato di compiere.

 

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