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I carabinieri festeggiano il 206esimo anniversario. Drastico calo dei reati ai tempi del Covid

Nell'ultimo anno gli arresti sono stati quasi 600. Nel periodo del Covid i reati, per via delle misure restrittive, sono diminuiti in alcuni casi di oltre il 70 per cento

 

Stamattina a Mestre si è tenuta la cerimonia del 206esimo anniversario dalla fondazione. In periodo di Coronavirus la cerimonia è stata voluta particolarmente sobria: il prefetto, Vittorio Zappalorto, insieme al comandante provinciale Mosè De Luchi, e al comandante del 4° Battaglione carabinieri “Veneto” Giovanni Occhioni, hanno deposto una corona di fiori al monumento presente nel piazzale in commemorazione dei caduti dell’Arma.

Nell'ultimo anno sono state quasi 141mila chiamate pervenute al 112 e oltre 90mila le persone che hanno avuto accesso alle caserme dell’Arma della provincia di Venezia. Sono, invece, 582 le persone arrestate e 5.720 quelle denunciate. La particolare attenzione dedicata alla violenza di genere quest’anno ha portato all’arresto di 35 persone, a 274 denunce e 42 allontanamenti dalla casa familiare.

Celebrazione 206 anni dell'Arma-2

Le operazioni più importanti

Tra le più importanti operazioni, la disarticolazione, poche settimane fa, di un’associazione dedita ai furti in abitazione e su automezzi in sosta, specie nei pressi di supermercati e cimiteri. E poi l’indagine “Tsunami” che ha avuto il suo epilogo con lo smantellamento, il 4 febbraio 2020, nell’ambito della città di Chioggia, di un gruppo criminale ben strutturato (25 persone arrestate) dedito all’importazione e allo smercio di droga, per un volume complessivo stimato di oltre 70 chili di cocaina, 150 di marijuana e 30 di hashish. E, ancora, l’indagine “El Dorado” che, il 13 giugno 2019, ha portato all’esecuzione di 6 misure cautelari di altrettanti cittadini tunisini, che in concorso con altri 4 connazionali ed un italiano sono ritenuti responsabili di aver costituito un gruppo per lo smercio di cocaina nel territorio litorale di Jesolo.

Cala il numero dei reati

I reati commessi nell’ultimo anno risultano complessivamente in calo (-12%), così come le rapine (-10%), i furti (-15%) e il contrasto ai reati legati agli stupefacenti (-6%). Tuttavia un fenomeno in espansione anche quest’anno, sul quale sempre più viene posta particolare attenzione, nonostante un trend negativo complessivo su tutti i reati, è risultato ancora quello dei reati informatici con un incremento delle truffe on-line dell'1%.

I reati e il Coronavirus

In questi mesi le chiamate al 112 sono state tantissime: 50.939. Nella quasi totalità dei casi si è trattato di richiesta di informazioni e chiarimenti sulle varie misure restrittive emanate nel corso dell’emergenza. I reati commessi hanno avuto un diminuzione complessiva (-12%), ma un drastico calo per alcuni in particolare: le rapine (-64%), i furti (-72%) e il contrasto ai reati legati agli stupefacenti (-22%). Fenomeno in espansione è risultato ancora quello dei reati informatici con un incremento delle truffe on-line del 4%.

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