Dopo 94 anni, torna a risplendere il monumento ai Caduti di Carpenedo

Il restauro è stato finanziato dall'amministrazione comunale con 20mila euro

Il monumento è tornato a risplendere come 94 anni fa, quando il 4 novembre 1923 venne inaugurato sul sagrato della chiesa dei Santi Gervasio e Protasio. Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ieri pomeriggio ha riconsegnato alla cittadinanza il monumento ai Caduti di Carpenedo, oggetto di un restauro che si è concluso nelle scorse settimane.

Il restauro

L'operazione di pulitura e recupero è stata finanziata dall'amministrazione comunale e permette ora alla cittadinanza di tornare a godere del monumento, rivestito in pietra d'Istria, realizzato dall'architetto-scultore Francesco Stecca. «Sono venuto qui perché desideravo che questo momento e questo monumento potessero rivelarsi prima di tutto un simbolo di libertà non solo da dichiarare ma anche da realizzare - ha dichiarato Brugnaro dopo la benedizione del parroco don Gianni Antoniazzi - Questo restauro si è caratterizzato per tanti rimpalli di responsabilità, poi alla fine ci siamo stufati e abbiamo deciso di mettere sul piatto noi i soldi stanziando 20mila euro. Il recinto, l'area verde e tutto ciò che vedete sono stati recuperati con attenzione, anche per questo chiedo che il monumento venga rispettato da tutti. Simboleggia il sacrificio di chi ha perso la vita per la nostra libertà durante le due guerre mondiali. La stessa operazione l'abbiamo compiuta a Venezia con il monumento alla Partigiana davanti ai Giardini della Biennale, perché sono convinto che la libertà vada difesa giorno per giorno e la sua importanza la si scopra solo nel momento in cui la si perde».

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La statua

La statua venne costruita per glorificare i caduti della prima guerra mondiale, incisi sui tre lati del monumento, ma, in seguito, venne dedicata anche a chi perse la vita durante il secondo conflitto mondiale, i cui nomi sono stati aggiunti sulla parte frontale del basamento. Il restauro conservativo ha riguardato non solo le parti lapidee e bronzee, ma anche la recinzione e l'area verde circostante.

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