Come nuovo l'asilo Santa Teresa. «Sarebbe stato bello un grazie». «L'abbiamo anche scritto»

Olio di gomito e pazienza per ripulire la materna a Dorsoduro, allagata dall'alluvione. Riaprirà lunedì. «Poche operatrici, grande impegno». «Il sindaco poteva almeno citarle durante il Consiglio comunale»

Asilo Santa Teresa ripulito dopo l'acqua alta

Sono stanche ma soddisfatte, le ausiliare Ames, che hanno rimesso a posto la scuola materna Santa Teresa, devastata dal maltempo e l'acqua alta di martedì 12 novembre. Quando sono entrate nell'asilo, ad alluvione passata, hanno trovato disordine, fango e acqua. Ma non si sono abbattute. In poche, e con pochi strumenti, ce l'hanno messa tutta per restituire al più presto la materna ai bambini e alle famiglia in attesa della ripresa del servizio pubblico. Mercoledì, a una settimana dall'alluvione, la scuola è stata messa a nuovo, come mostrano le immagini. «Ce l'abbiamo fatta. Grazie a tutti. Venerdì la materna resterà chiusa per le rifiniture e il riordino generale. Lunedì riaprirà ai suoi utenti». 

I controlli delle strutture

Non sono mancati i commenti delle sigle sindacali, già la settimana scorsa. «Scarse tutele, attrezzatura inadeguata, hanno lavorato al freddo e non hanno fatto pausa pranzo», aveva detto la Uil. «Il sindaco sembra essersi dimenticato del personale del Comune di Venezia, nella lunga lista di ringraziamenti rivolti durante il Consiglio comunale di ieri, martedì 19 novembre - dice Daniele Giordano, segretario Fp Cgil -. Ci saremmo aspettati un ringraziamento esplicito e chiaro, almeno come quello fatto agli operatori Veritas. Parlo del consiglio comunale dove ha fatto tutti i ringraziamenti partendo dal presidente della Repubblica, e ha citato solo i vigili urbani e Veritas, che aveva già ringraziato, senza citare mai le educatrici Ames e i dipendenti comunali».

I ringraziamenti

«Abbiamo sempre ringraziato tutti già durante l’emergenza», è la replica del Comune che segnala un post Twitter del sindaco Luigi Brugnaro. «Ringrazio il corpo docente, le educatrici, il personale tecnico, amministrativo e ausiliario che sta effettuando rilievi e sopralluoghi per verificare lo stato dei vari plessi scolastici e la loro messa in sicurezza, oltre a svolgere le attività di pulizia per garantire l’agibilità degli stessi al rientro degli studenti», ha scritto il primo cittadino. «Maestre e ausiliarie hanno svolto un compito importantissimo: senza la loro preziosa opera, svolta durante i giorni di sospensione delle attività scolastiche, non sarebbe stato possibile riaprire il 90% delle scuole comunali appena 18 ore dopo la fine dell’emergenza - ha sottolineato l'assessore Paolo Romor -. Un risultato importantissimo per le famiglie e per il quale maestre e ausiliarie sono state pubblicamente ringraziate in svariate occasioni: con un tweet dal sindaco fin dal 13 novembre, poi con un comunicato ufficiale dell’amministrazione sul sito del Comune, e da me in altri quotidiani».

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