Ferito all'alba alla testa con un'arma da taglio a piazzale Roma: in due finiscono all'ospedale

Vittima e aggressore sono stati medicati al pronto soccorso. Profondo taglio alla testa per un 24enne senegalese: "L'altro aveva un machete". La fidanzata: "E' stato a scopo di rapina"

Si affrontano prima a mani nude, poi con un'arma da taglio. Forse dei cocci di bottiglia. Violenza a piazzale Roma tra il ponte della Costituzione e la biglietteria Actv nelle prime ore della mattinata di mercoledì, quando i sanitari del 118 intervengono per soccorrere un 24enne di origini senegalesi che ha un profondo taglio alla testa, tanto da non essere suturabile. Una volta in ospedale sarebbe stato richiesto anche l'apporto di un medico del reparto di Chirurgia maxillo-facciale. Lui ha raccontato di essere stato raggiunto da un fendente di un machete di un magrebino (l'arma non è stata trovata però). Il trauma sarebbe compatibile anche con un coccio di bottiglia o un altro tipo di coltello.

Cosa sia accaduto effettivamente verso le 5.30 è ancora in via di ricostruzione da parte degli agenti delle volanti, intervenuti sul posto subito dopo essere stati avvertiti dai medici. Il ferito, cosciente, ha spiegato di essere stato aggredito da un altro uomo, che nel frattempo ha fatto perdere le sue tracce. Il giovane, che si trovava con la fidanzata, è stato prima trasferito all'ospedale Civile di Venezia, dove gli sono stati diagnosticati 20 giorni di prognosi, poi, proprio per la natura del trauma ricevuto, è stato portato all'Angelo di Mestre. La ferita alla testa era piuttosto profonda e "complessa" da gestire.

Nel frattempo al punto di primo soccorso di piazzale Roma (quello vicino all'autorimessa comunale) si è presentato un 37enne marocchino per alcune ferite: aveva un taglio alla mano destra e aveva riportato anche un trauma cranico facciale. Le forze dell'ordine hanno fatto subito due più due. Anche il cittadino magrebino è stato trasferito all'ospedale dell'Angelo per le cure del caso. All'inizio è stato portato in area rossa, poi in reparto è stato piantonato dagli agenti. Per chiarire l'accaduto.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Poco dopo è giunto in ambulanza anche l'altro ferito (che prima si trovava al Civile), accompagnato dalla fidanzata. E' stata lei a riconoscere in foto il presunto aggressore, riferendo che a una richiesta di soldi la vittima avrebbe opposto un rifiuto. A quel punto sarebbe spuntata l'arma da taglio e il marocchino si sarebbe impossessato del cellulare del 24enne durante una colluttazione. Con il passare delle ore questa versione si è rivelata "traballante": se non altro per il fatto che la donna è stata trovata in possesso del cellulare. L'ipotesi più accreditata allo stato è che possa essersi trattata di una lite per questioni legate alla droga.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Gli aggiornamenti sul contagio in Veneto e in provincia la sera dell'1 aprile

  • Addio ad Ambra, morta a 31 anni

  • Ricoveri e decessi: gli aggiornamenti del 31 marzo sera

  • Bollettino contagi e ricoveri per Covid-19 domenica mattina, regione e provincia

  • Ricoveri e decessi, gli aggiornamenti di oggi

  • Il bollettino Covid-19 del 3 aprile sera: ancora morti, calano i ricoveri

Torna su
VeneziaToday è in caricamento