Paura in strada ad Arino: "Urla e botte da orbi, anche con i bastoni"

Rissa lunedì pomeriggio in via Cazzaghetto, all'altezza di vicolo Tobagi: "Quattro o cinque persone, hanno continuato a lungo". Carabinieri sul posto

Il punto dove è scoppiata la rissa

I motivi per cui si sono accapigliati l'uno con l'altro li sanno solo loro, fatto sta che un tratto di strada di Arino di Dolo lunedì pomeriggio è rimasto "ostaggio" di una prolungata rissa che ha poi determinato anche l'intervento dei carabinieri. Quattro o cinque le persone coinvolte, all'altezza dell'intersezione tra via Cazzaghetto e vicolo Tobagi. Lì si trova uno spazio commerciale in disuso da un po' di tempo, il cui spazio antistante è diventato teatro di uno scontro tra persone che ha preoccupato non poco i residenti.

All'inizio infatti nella zona sarebbero stati segnalati i primi battibecchi: auto che continuavano a effettuare manovre nello spiazzo, urla e offese. Dopodiché, invece, sarebbero spuntati i bastoni. E dalle parole si è passati subito ai fatti. Sono state botte da orbi, specie nei confronti di uno dei litiganti. E' stato visto molto dolorante seduto su dei gradini mentre si teneva la testa, vicino a lui due pattuglie dei carabinieri per cercare di calmare gli animi. Prima del loro arrivo, invece, testimoni raccontano di una rissa senza esclusione di colpi, con non solo bastoni, ma anche (pare) un manganello.

A lanciare l'allarme una passante che, impaurita, ha chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Perché i due gruppi rivali continuavano a darsele di santa ragione, senza volersi fermare. Che l'atmosfera fosse piuttosto "calda" lo si era capito già da un'oretta: dopodiché la situazione è sfuggita completamente dal controllo. Tutti i contusi avrebbero rifiutato le cure mediche, ma i traumi al volto e agli arti erano ben visibili a chi è transitato nel momento in cui i militari dell'Arma stavano identificando i presenti e, nel caso, sequestrando eventuali corpi contundenti. Sempre che i litiganti non abbiano avuto la prontezza di disfarsi di quanto di illegale poco prima avevano in mano.

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La posizione dei coinvolti lunedì sera era ancora al vaglio. Della vicenda è stato informato anche il sindaco Alberto Polo, visto che alcuni cittadini dopo questo episodio chiedono maggiore controllo soprattutto nei punti sensibili del paese. Il tutto mentre a poche decine di metri si svolge la sagra del paese, occasione prediletta in genere per i ladri per cercare di mettere a segno qualche colpo in abitazioni lasciate incustodite. Nella notte tra domenica e lunedì, infatti, è stato segnalato un tentato furto in via Brigata Pasubio, con un'auto che sarebbe fuggita ad alta velocità dopo che l'intrusione non è andata a buon fine. 
 

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