Risse furiose e troppi pregiudicati Sigilli ad un noto bar di Marghera

Il provvedimento è stato emesso dalla Questura e applicato dagli agenti del Commissariato: il locale starà chiuso 10 giorni dopo le ultime liti

Gravi problemi di ordine pubblico: è con questa motivazione che martedì mattina gli agenti di Polizia del commissariato di Marghera hanno messo i sigilli ad un noto bar di Marghera. Il decreto è stato emesso dalla Questura di Venezia, il locale rimarrà chiuso per dieci giorni e se alla ripresa dell’attività si verificheranno nuovamente fatti negativi il titolare potrebbe incorrere in nuove sanzioni ben più rigide e salate. La sospensione momentanea arriva al culmine di una lunga serie di episodi capitati all’interno del bar che hanno visto intervenire le forze dell’ordine negli ultimi mesi.

Pochi giorni fa, giusto per citare l’ultimo esempio, nelle ore serali era scoppiata una violenta lite tra uomini italiani (alcuni pregiudicati), con il ferimento al viso ed alla testa di due soggetti. Un’altra furiosa lite si era accesa nel mese di ottobre, in quel caso i due avventori (anch’essi pregiudicati) arrivarono a danneggiare il locale aggredendo lo stesso barista. Mani addosso tra due uomini della zona pure a settembre, in due diverse episodi, mentre a marzo la rissa aveva visto protagonisti un italiano e due stranieri.

La decisione di chiudere l’attività per dieci giorni, a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, è stata presa sia per questi episodi di violenza sia per le ripetute frequentazioni nel locale di soggetti con a carico molteplici precedenti penali. Tra dieci giorni la serranda si rialzerà, ma su quel bancone rimarranno puntati gli occhi delle forze dell’ordine.

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