Far west nella zona del "Rivolta": sassaiole e bottigliate VIDEO

I residenti hanno documentato la notte di follia di Halloween in un video: "Risse, alcol e droga per la strada. Scene che sono all'ordine del giorno"

"Una vera e propria guerriglia urbana". E' la denuncia di alcuni residenti della zona di via Fratelli Bandiera a Marghera, a pochi passi dal centro sociale Rivolta, costretti ad assistere spesso e volentieri a episodi di violenza e degrado che si verificano per strada, tra le auto parcheggiate e le vie del circondario. Del resto le serate di musica elettronica che si organizzano periodicamente nella struttura margherina attirano migliaia di persone. La notte di Halloween non ha costituito eccezione, con centinaia e centinaia di giovani attirati dai dj set in programma. Grande mole di gente, però, porta con sé inevitabili problemi di degrado. Gli abitanti, esasperati per una situazione che a detta loro si ripete "ciclicamente", hanno deciso di scendere in strada e, telefonino alla mano, riprendere uno dei tanti episodi di violenza cui loro malgrado sono costretti ad assistere. Casi che, è bene sottolinearlo, si registrano all'esterno del Rivolta. I promotori delle serate Altavoz sono sempre stati in prima linea in questi anni per sensibilizzare a un divertimento "responsabile". Ma spesso c'è chi passa il segno.

IL VIDEO DEI RESIDENTI

"Queste scene di solito si verificano di sabato quando nella zona arrivano persone da tutto il Nord Italia, magari già sotto l'effetto di alcol e di droga", dichiara M.B., uno dei residenti. Nelle immagini si assiste a due risse avvenute nella notte di Halloween. Scene da far west che hanno visto coinvolte una quindicina di persone con tanto di sassaiole e lanci di bottiglie lungo il grande viale di Marghera: "E' intervenuto anche il Suem per soccorrere un ferito in via Giovanni Battista", ha sottolineato M.B.

Una situazione che oltre a palesare un degrado in zona, mette in pericolo i residenti esasperati che si sfogano: "Siamo stanchi di tutto questo perchè è da anni che ci appelliamo alle istituzioni affinchè vengano presi dei provvedimenti seri ma nessuno ci ascolta e qui se nessuno si deciderà a intervenire primo poi ci scapperà il morto. Ogni volta assistiamo impotenti dalle nostre abitazioni a scene da far west che fanno rabbrividire, inoltre i cortili condominiali delle nostre case vengono usate come latrina a cielo aperto", conclude M.B..

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