Il sindaco Brugnaro in sopralluogo nei cimiteri veneziani: "Consentire massima fruibilità"

Giovedì il primo cittadino a Zelarino, Mestre, e all'isola di San Michele. Il primo cittadino: "Stanziati due milioni trecentomila euro per la terraferma e un milione per il centro storico e le isole"

Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, accompagnato dalla vice sindaco Luciana Colle e dall’assessore ai Lavori Pubblici, Francesca Zaccariotto, ha effettuato nella mattinata di oggi un sopralluogo che ha toccato i cimiteri di Zelarino e di Mestre, e si è concluso nel cimitero di San Michele in Isola a Venezia. “Per il restauro e la manutenzione dei cimiteri del Comune di Venezia - ha esordito il primo cittadino - sono stati stanziati due milioni trecentomila euro per la Terraferma e un milione per il Centro storico e le isole. Ogni realtà ha le sue problematiche, che provvederemo a risolvere anche con le risorse derivanti dal Patto per Venezia. I cimiteri sono luoghi nei quali vanno garantiti il giusto decoro, la frequentazione in sicurezza, l'accessibilità anche per le persone a ridotta mobilità e un'adeguata e puntuale manutenzione del verde pubblico e degli spazi comuni. L'obiettivo è di consentire la massima fruibilità delle aree già per i primi di novembre”.
 
“In particolare, al cimitero di Mestre” - ha ricordato Brugnaro - è in fase di avvio la ristrutturazione e il restauro dei lotti I, II e III, che da tempo attendono una sistemazione, per un importo complessivo dei lavori di circa 500.000 euro.” Il sopralluogo al cimitero di San Michele in Isola di Venezia ha riguardato l’ampliamento del pimo lotto stralcio 2 realizzato su progetto della David Chipperfield Architects per un costo complessivo di 5.264.944,76, i cui lavori sono stati già ultimati e collaudati.

L'intervento ha riguardato la realizzazione di una Corte Ossario denominata S. Giovanni Battista, una Corte per Tumulazione denominata i Tre Arcangeli, un edificio adibito a magazzini e depositi e una darsena d’attracco per i mezzi di servizio, che saranno consegnati al gestore cimiteriale Veritas e quindi aperti al pubblico da lunedì prossimo. Il manufatto, edificato su un'area di 1340 metri quadrati, è costituito da 710 loculi per salme e 56 ossari, disponibili per le assegnazioni.

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“Con un ulteriore intervento quantificato in 650.000,00 euro - ha continuato il sindaco – sarà restaurato anche il Recinto XXI di San Michele, i cui cantieri dovrebbero aprirsi in circa un anno, al completamento dell'iter burocratico e amministrativo. Altri lavori, finanziati l'anno scorso, sono in corso nei Recinti III e IV. Per completare le opere di restauro, mancano le due rive prospicienti il canale, per le quali apriremo un confronto con la Soprintendenza”. Nei prossimi giorni è prevista una ricognizione puntuale anche delle altre strutture.
 

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