Ruba il battello Actv: inseguimento di notte tra i canali, poi lo schianto

Follia a Venezia prima dell'alba di lunedì: uno straniero ha preso il controllo del mezzo per poi impattare contro l'isola di San Michele

Il vaporetto danneggiato

Ruba il motoscafo della flotta Actv, poi scappa in direzione di Murano. Follia nella notte tra domenica e lunedì a Venezia, quando intorno alle 3.30 un uomo si è introdotto nell'imbarcadero Actv di Fondamente Nove ed è riuscito a prendere il controllo di uno dei mezzi, allontanandolo dagli ormeggi. Il natante, come accade a termine del servizio, era "legato" ad altre tre imbarcazioni ed era l'unico con il motore acceso. Ogni notte infatti l'azienda di trasporto pubblico esegue dei test sulle imbarcazioni che la mattina successiva (dalle 4 in poi) devono entrare in servizio. Controlli di routine per il quale in quel momento il vaporetto (l'unico dei quattro ormeggiati a Fondamente Nove) aveva il propulsore in azione. I dipendenti Actv erano intenti a controllare lo stato degli altri mezzi quando, a un certo punto, hanno visto l'imbarcazione partire con un intruso a bordo. Immediato l'allarme, lanciato anche dal comandante di un vaporetto notturno diretto a Murano.

Protagonista dell'incredibile vicenda un 42enne residente a Londra ma nativo di Sarajevo, in Bosnia. Era in vacanza a Jesolo con una compagna, ma la domenica sera si trovava a Venezia per una gita. A quanto pare da solo. A un certo punto, chissà per quale motivo, verso le 3.30 di lunedì la decisione di impadronirsi del battello Actv, dirigendosi a tutta velocità (e al buio) in direzione Murano. I carabinieri del Nucleo Natanti hanno potuto individuare il fuggitivo subito dopo la segnalazione di furto, seguendo il GPS del vaporetto trafugato. Lo stesso appariva fermo in una secca tra l'isola di San Michele e quella delle Vignole. Bloccato. Poco prima, durante la folle corsa, il turista inglese, che non aveva documenti con sé e quindi è stato identificato solo alcune ore più tardi, si è schiantato contro il muro dell'isola di San Michele, in zona faro. Danni ingenti all'imbarcazione, che dopo l'inseguimento è stata trasportata in cantiere per le dovute riparazioni. A una prima stima i danni si aggirerebbero sui 20mila euro.

Proprio nel momento in cui il 42enne stava per liberarsi dalla secca, ecco sopraggiungere i mezzi del nucleo natanti. I cui uomini sono riusciti a salire a bordo del vaporetto e a bloccare l'intruso, che appariva in stato confusionale. Al volto alcune ferite forse causate dall'impatto della faccia da qualche parte nella zona della plancia di comando, in occasione di uno degli schianti che hanno caratterizzato la fuga. Il turista, pare affetto da problemi psichici, è stato quindi accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale Civile per gli accertamenti del caso, sempre piantonato dalle forze dell'ordine. Dopodiché il trasferimento alla caserma di San Zaccaria, dove è stato sottoposto a fermo. Il magistrato di turno ha disposto per lui, in attesa della direttissima, l'arresto per furto aggravato, naufragio e usurpazione di comando. Un paio d'ore prima il "ladro di vaporetti" sarebbe stato fermato per dei controlli nella zona della stazione di Venezia Santa Lucia per dei comportamenti molesti.

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