Coronavirus, sciopero del comparto aereo rinviato. Cub Trasporti va avanti lo stesso

Mentre Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo rinviano lo sciopero del 25 febbraio al 2 aprile, la sigla di base conferma l'astensione

Aeroporto Marco Polo, archivio

Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo hanno rinviato lo sciopero nazionale di 24 ore proclamato per il 25 febbraio, al 2 aprile, preso atto delle ordinanze per l'emergenza sanitaria da coronavirus emanate dai presidenti delle regioni di Lombardia, Veneto, Piemonte e Liguria e delle indicazioni della Commissione nazionale Garanzia Sciopero che ha invitato alla sospensione delle azioni fino al 31 marzo 2020.

Cub Trasporti ha invece confermato lo sciopero generale del comparto aereo, aeroportuale e dell'indotto martedì 25 febbraio, respingendo l'invito della commissione a revocare l'astensione. «Premesso - si legge sul volantino Cub - che dopo la fine di marzo non esiste alcuna certezza che cesserà l'emergenza coronavirus, è certo che non sia stato inoltrato alcun invito alle controparti datoriali a rinunciare ad attuare le iniziative in programma e sospendere quelle in atto: licenziamenti, precarietà, tagli salariali e normativi, peggioramento delle tutele per la salute dei lavoratori».

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«Mentre in nome dell'emergenza coronavirus si invoca la revoca dello sciopero è evidente che nessuna misura precauzionale sia stata adottata per gli assistenti di volo e per il personale di terra delle compagnie aeree, per i dipendenti aeroportuali e delle aziende di handling, per i lavoratori dell'indotto, addetti alle pulizie, bar, negozi, nonostante il flusso dei passeggeri delle aree a rischio sia proseguito. I lavoratori cui si chiede di non reagire sono gli stessi cui i datori di lavoro hanno rivolto l'invito a non adoperare mascherine e guanti per non creare allarmismo. Pertanto l'intervento della commissione di garanzia suona come una presa in giro per uomini e donne a cui si chiede di restare al lavoro mentre si nega loro il diritto di proteggersi». Presidio a Fiumicino per gli aderenti alla sigla, alle 10.

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