Salvate dai pescatori di Chioggia, sei tartarughe riprendono il mare

Per mesi sono state curate dal corpo forestale e dagli specialisti veterinari dell'università di Padova. Ora sono tornate nel loro habitat

Un esemplare di Caretta caretta

Sono state curate per mesi, dopo essere state salvate dalle difficoltà del mare, e ora finalmente hanno ripreso la via dell'acqua, lasciando le amorevoli mani degli specialisti universitari della Veterinaria di Padova e del Corpo forestale dello Stato: le sei tartarughe “Caretta caretta”, specie in via di estinzione, recuperate da alcuni pescatori di Chioggia hanno finalmente ripreso a nuotare.

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IL SALVATAGGIO - I primi due esemplari erano stati recuperati a luglio dello scorso anno, le altre quattro sono state “pescate” in difficoltà dai pescherecci chioggiotti, i cui equipaggi hanno dimostrato una spiccata sensibilità ambientalista. Gli animali, inizialmente portati presso la stazione di Idrobiologia di Chioggia, sono stati poi trasferiti all’ospedale veterinario di Legnaro, in provincia di Padova. Le tartarughe, la cui lunghezza va dai 25 ai 60 centimetri, avrebbero tra i 4 e i 16 anni di età. Mercoledì sono state trasportate al largo su due imbarcazioni della Forestale e, con il supporto della Capitaneria di Porto che ha indicato una zona idonea, sono state rimesse in acqua a circa tre miglia dalla costa del Lido di Venezia. Due colpi di pinne e gli animali hanno riguadagnato presto le profondità marine, loro habitat naturale. Prima della liberazione, è stato organizzato un momento di educazione ambientale sulla spiaggia con tre classi delle scuole medie dell’Istituto Comprensivo di Lido e Pellestrina. La biologia di questo raro animale è stata spiegata ai ragazzi, che hanno avuto così l’occasione unica di vedere dal vivo una specie molto difficile da incontrare nel suo ambiente naturale. Per il comandante regionale del Corpo Forestale, Daniele Zovi, si tratta di uno splendido esempio di come si mantiene alto il livello di biodiversità di ogni ambiente naturale, a garanzia della stabilità di tutto l’ecosistema.

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