Lotta senza quartiere al bullismo, polizia: "Un fenomeno che va capito e conosciuto"

Partecipazione, curiosità e coinvolgimento degli studenti che hanno preso parte mercoledì, al liceo Luigi Stefanini di Mestre, al seminario "Frena il bullo". I pericoli sul web

Una lezione speciale dedicata a 150 studenti, quella di mercoledì mattina al liceo Luigi Stefanini di Mestre. Un dibattito interamente centrato su bullismo e cyber bullismo e su tutti i pericoli derivanti dall'uso distorto della rete e dei social. L'iniziativa veneziana è parte di un progetto nazionale, presentato dalla Fondazione Asso-Safe, dal Siap-polizia di Stato e dall’associazione Adli (associazione dei datori di lavoro italiani).

Relatori  di "Frena il bullo" sono stati: la dottoressa Giuseppina Filieri, psicologa e vicepresidente della Fondaziona Asso-Safe, il criminologo della polizia di Stato, dottor Carlo Corrà e sul tema del bullismo via web, Alberto Faggionato, responsabile informatico della Asso-Safe. Per il Siap erano presenti il segretario regionale, Cristiano Cafini e per la segreteria provinciale Marco Mizzau. In rappresentanza della scuola è intervenuto il professor Verla. 

I ragazzi delle classi prime del liceo hanno seguito e partecipato con interesse al seminario, che ha toccato nel concreto un fenomeno quanto mai attuale e che va conosciuto e capito per poter essere affrontato. Il tema è stato trattato sia nei suoi aspetti psicologici e sociali, che in quelli tecnici e penali, con particolare riferimento al cyber bullismo e all’utilizzo improprio di dati informatici. 

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