Droga nei sacchetti per la cacca dei cani: ancora una volta il fiuto stana la "maria"

Sono oltre due i chili di sostanza stupefacente sequestrata dalla polizia municipale di Venezia nelle ultime due settimane. Sempre prezioso l'aiuto dell'unità cinofila

Con i due etti e mezzo di marijuana rinvenuti martedì, salgono a due chilogrammi le sostanze stupefacenti sequestrate negli ultimi quindici giorni al parco Albanese dalla polizia municipale.

L'ultima di una serie di operazioni di contrasto allo spaccio di droga che vengono svolte quasi quotidianamente nell'area, è scattata verso le 14: gli agenti del Servizio sicurezza urbana, coadiuvati dall'unità cinofila, hanno individuato la marijuana, che era nascosta tra il boschetto posto a ridosso del laghetto artificiale, la siepe posta in zona roseto ed il viale alberato che porta dal lago alla zona dei giochi.

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La sostanza stupefacente non è sfuggita al fiuto dei cani, nonostante lo stratagemma usato dai pusher, che l'avevano nascosta direttamente sugli alberi e dentro i cestini dell'immondizia, utilizzando gli stessi sacchetti di cui si servono i proprietari dei cani per raccogliere le deiezioni dei loro animali.

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