Seppie illegali, scoperto traffico da 22 tonnellate destinate a Chioggia

Si tratta di pesce congelato privo di tracciabilità, sequestrato dalla polizia marittima della città clodiense. In tutto disposti 3mila euro di sanzioni

Tonnellate di materiale ittico senza etichetta: la sezione polizia marittima della capitaneria di porto di Chioggia è stata impegnata in gennaio in una complessa operazione, che ha portato a scoprire un traffico illegale di 22 tonnellate di seppie congelate provenienti dalla Francia e destinate a una ditta import-export di Chioggia. Prodotto ittico che è risultato privo di tracciabilità ed etichettatura: mancavano infatti i dati relativi a numeri di lotto e i dati relativi alle unità da pesca francesi che avevano materialmente pescato le seppie.

Ci sono voluti accurati controlli ed un capillare lavoro di indagine per ricostruire la provenienza del prodotto: a conclusione delle operazioni sono state comminate sanzioni amministrative per un totale di 3mila euro. A pagare saranno sia ditte francesi che ditte italiane. Il pesce, opportunamente rietichettato, è stato dissequestrato dal personale della ASL di Chioggia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Trovata senza vita Bruna Basso, era scomparsa da mercoledì

  • Marea record, Venezia completamente sott'acqua

  • Il disastro dell'acqua alta: incendi e barche affondate, rive e edifici danneggiati

  • Diciotto chili di marijuana nell'officina, «titolare» in manette

  • Madre e figlio trovati morti a Venezia: sospetta intossicazione da monossido

  • Come "l'acqua granda" del 1966. Due morti a Pellestrina

Torna su
VeneziaToday è in caricamento