Seppie illegali, scoperto traffico da 22 tonnellate destinate a Chioggia

Si tratta di pesce congelato privo di tracciabilità, sequestrato dalla polizia marittima della città clodiense. In tutto disposti 3mila euro di sanzioni

Tonnellate di materiale ittico senza etichetta: la sezione polizia marittima della capitaneria di porto di Chioggia è stata impegnata in gennaio in una complessa operazione, che ha portato a scoprire un traffico illegale di 22 tonnellate di seppie congelate provenienti dalla Francia e destinate a una ditta import-export di Chioggia. Prodotto ittico che è risultato privo di tracciabilità ed etichettatura: mancavano infatti i dati relativi a numeri di lotto e i dati relativi alle unità da pesca francesi che avevano materialmente pescato le seppie.

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Ci sono voluti accurati controlli ed un capillare lavoro di indagine per ricostruire la provenienza del prodotto: a conclusione delle operazioni sono state comminate sanzioni amministrative per un totale di 3mila euro. A pagare saranno sia ditte francesi che ditte italiane. Il pesce, opportunamente rietichettato, è stato dissequestrato dal personale della ASL di Chioggia.

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