Sequestrato camper di due prostitute a Marghera, daspo urbano ai clienti

Nei guai due giovani albanesi, fermati dopo essere scesi dal mezzo. Maxi multa oltre al daspo

Stavano ricevendo i loro clienti a bordo di un camper parcheggiato in via Ghega. Era l'ora di pranzo quando gli agenti della polizia locale hanno notato il viavai e deciso di andare a controllare, scoprendo che due prostitute stavano «lavorando» nonostante il divieto imposto dal nuovo regolamento comunale, che impedisce qualsiasi forma di meretricio nelle zone interdette.

Gli agenti, in particolare, hanno concentrato l'attenzione su un'auto con due persone a bordo, poi risultate essere due giovani di nazionalità albanese di 18 e 28 anni. Gli stessi hanno raggiunto l'intersezione tra via Ghega e via Fratelli Bandiera e sono scesi dal veicolo per poi entrare separatamente nei due camper parcheggiati in strada. Dopo avere constatato la consumazione della prestazione, gli agenti hanno bloccato e identificato tutti i protagonisti della vicenda dando il via agli accertamenti. I due autocaravan sono stati sequestrati e rimossi, mentre le prostitute, entrambe bulgare, una di 25 e l'altra di 42 anni, sono state multate con 350 euro. Ai clienti è stata notificata una sanzione da 450 euro totali, cui si è aggiunto il daspo urbano.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un bambino sparito dopo scuola è stato ritrovato dopo ore di ricerche

  • Due casi di overdose in poche ore a Mestre, morto un 24enne

  • Tour fotografico nella ex Sirma, fabbrica abbandonata a Porto Marghera

  • Trovato il corpo senza vita di Paolo Tramontini

  • Il sindaco Brugnaro risponde alle polemiche di Celentano: «L'ho invitato qui»

  • Recuperato senza vita l'anziano di San Donà

Torna su
VeneziaToday è in caricamento