Provenienza sconosciuta: sequestrati 80 chili di pesce e crostacei destinati ai ristoranti di Venezia

Un controllo della guardia di finanza ha portato al sequestro dei carico in Rio di San Luca

Parte dei prodotti ittici sequestrati

Quasi 80 chili di prodotti ittici privi dell’etichettatura per la tracciabilità sono stati sequestrati dalla guardia di finanza nel centro storico di Venezia. Nella mattinata, una pattuglia della compagnia pronto impiego di Venezia ha individuato una piccola imbarcazione, che trasportava cassette per prodotti ittici in zona rio di San Luca. Dopo un rapido inseguimento a piedi, i “baschi verdi” sono riusciti ad intercettare la barca e hanno proceduto al controllo del carico, destinato a rifornire i locali della zona.

A bordo c'erano 80 chili di pesce e crostacei (salmoni, branzini, orate, granceole, capesante e gamberi rossi), privi di etichettatura di tracciabilità che ne garantisse l'idoneità alla vendita e al consumo. Dopo l’ispezione del medico veterinario dell'Usl 3 Serenissima, la merce è stata sequestrata e il proprietario della barca multato con una sanzione da un minimo di 750 ad un massimo di 4.500 euro.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tacco11 della famiglia di Federica Pellegrini nel nuovo hotel a 5 stelle di Jesolo

  • Violenta collisione in serata, perde la vita un 53enne di San Stino

  • L'Auchan passa a Conad. Sciopero e presidio a Mestre

  • Sciopero del personale Actv, ecco quando

  • Esplosione a Marcon, il botto mette in allarme mezzo quartiere

  • Minaccia la dipendente con la pistola, poi fugge con il contante

Torna su
VeneziaToday è in caricamento