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The Venice Glass Week, il primo festival internazionale dedicato al vetro di Murano

La settimana del vetro al via dal 10 settembre. Centinaia le richieste di partecipazione anche dall'estero

 

Oltre 140 diverse iniziative in programma, tra mostre, convegni, seminari, proiezioni, attività didattiche, cene a tema e fornaci aperte, dal 10 al 17 settembre 2017 coinvolgeranno tutte le maggiori istituzioni cittadine con l’obiettivo di rilanciare e sostenere l’attività artistica e produttiva più importante del territorio. Città di Venezia, Fondazione MUVE, Fondazione Cini, Le stanze del vetro, Istituto Veneto e Consorzio Promovetro Murano hanno presentato assieme martedì a Palazzo Cavalli Franchetti “The Venice Glass Week”, il primo festival internazionale dedicato all’arte del vetro di Murano.

Centinaia le richieste di adesione pervenute entro il 31 marzo e selezionate dal comitato organizzatore, provenienti da altrettante fondazioni, gallerie d’arte, istituzioni museali, enti culturali, università, istituti di formazione superiore ma anche vetrerie, fornaci, aziende, artisti e privati collezionisti italiani e stranieri. Un segno tangibile della grande vivacità della scena artistica, culturale e produttiva della città, e dell’attrattiva di un tema così sentito e amato anche all’estero. Il programma sarà composto dalle iniziative più variegate in tutto il territorio, la maggior parte gratuite, aventi tutte come tema principale il vetro artistico. E oltre a mostre, convegni, seminari, premiazioni, sono previste anche proiezioni, attività didattiche, gare podistiche tra le fornaci, feste, cene a tema rivolte a pubblici di tutte le età.  

Nel portare i saluti del sindaco Luigi Brugnaro, l’assessore al Turismo Paola Mar ha ricordato che “The Venice Glass Week” porterà per una settimana ben cento realtà a fare rete “per programmare e proporre ai nostri cittadini e ai turisti presenti in città ben centoquaranta eventi. Il vetro è un patrimonio incommensurabile, e tutti noi abbiamo una responsabilità riguardo ad esso. Tutte le maggiori istituzioni cittadine - ha continuato l’assessore - saranno coinvolte per presentare l’attività artistica che ha visto Venezia primeggiare nel mondo da secoli: il plasmare la materia vetro per renderla un’opera d’arte. Centinaia, molte provenienti anche dall’estero, ha continuato Mar, sono state le richieste di partecipazione a questo primo festival internazionale dedicato al vetro artistico, segno che quest’arte non ha cedimenti e rimane davvero un’eccellenza per l’intera città. E allora un ringraziamento speciale al comitato promotore della manifestazione - ha concluso l’assessore - ma soprattutto un grazie da parte dell’intera città a chi, seguendo la tradizione, ma anche proponendo il vetro artistico di qualità, porta il nome di Venezia nel mondo”.

Nel sottolineare il grande sostegno che l’amministrazione vuole dare al vetro artistico e all’artigianato cittadino in genere, Paola Mar ha anticipato che la campagna sul decoro, che partirà a giorni, inviterà gli ospiti della città a visitare le botteghe artigiane degli antichi mestieri esistenti a Venezia, suggerendogli di scegliere solo manufatti prodotti in loco, evitando l’acquisto presso venditori abusivi.

Chiara Squarcina, intervenuta per il Muve, ha ricordato che il comitato ha lavorato per più di un anno in modo proficuo, approfondendo la propria attività e dilatandola fino ai confini della Città Metropolitana. “La Fondazione Musei Civici - ha osservato Squarcina - per le varie attività programmate, in quella settimana parlerà di vetro. La qual cosa è un dovere, oltre che un piacere.”

L’esposizione “Massimo Micheluzzi”, voluta dalla Fondazione di Venezia e curata da Giulio Alessandri, raccoglie all’incirca trenta opere d’arte in vetro dell’autore veneziano. Negli spazi delle stanze dedicate alla famiglia degli artisti De Maria, dove gli arredi originali, i dipinti e i disegni offrono un assaggio della vita familiare nella Casa dei Tre Oci, trovano naturale collocazione creazioni inedite di Micheluzzi, realizzate ad hoc per la rassegna veneziana, insieme ai lavori progettati dall’artista in differenti periodi della sua ricerca.
Si tratta di produzioni artistiche dalle forme essenziali che tengono conto della specificità della materia assecondandone la natura e che trovano la propria più originale cifra nel trattamento a “freddo” con cui l’artista procede alla finitura delle superfici in moleria.

La “settimana del vetro” avrà inizio il 10 settembre con l’inaugurazione della mostra “Vittorio Zecchin: i vetri trasparenti per Cappellin e Venini”, a cura di Marino Barovier, dedicata agli eleganti vetri disegnati dallʼartista negli anni Venti. Tutte le informazioni sulle manifestazioni della “settimana del vetro” saranno disponibili a breve sul sito www.theveniceglassweek.com  

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