Suicidio a Moniego di Noale, padre 29enne si toglie la vita in casa

È stato trovato dai famigliari lunedì pomeriggio, ma ormai non c'era più nulla da fare. Poco lontano un biglietto d'addio, in cui chiedeva scusa

Una tragedia familiare consumata in un pomeriggio, una bimba di sette anni che non potrà più abbracciare il suo giovane papà: così è finita la lunga depressione di un 29 enne di Moniego, uccisosi lunedì nel suo garage.

FAMIGLIA SPEZZATA – Il ragazzo soffriva da tempo di una debilitante forma di depressione, che già in passato l'aveva spinto a cercare di togliersi la vita. Il giovane era sposato e aveva una figlia di soli sette anni; aveva un lavoro regolare, e non erano quindi i soldi a preoccuparlo (almeno non più di quanto preoccupino chiunque in questi anni difficili). Lunedì, però, la sua ombra interiore ha avuto la meglio, e sceso nella rimessa il giovane si è ucciso impiccandosi. Poco distante i suoi famigliari hanno trovato il suo biglietto d'addio, vergato dal 29enne di proprio pugno, in cui chiedeva scusa a tutti i suoi cari per il suo gesto estremo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ordigno a Marghera. Evacuazione di 3mila persone, niente treni e aerei: Venezia sarà isolata

  • Grosso giro di prostituzione in due locali: prestazioni fino a 1500 euro a notte, 5 persone in arresto

  • Bollo auto, tutte le novità del 2020 dagli sconti alle nuove modalità di pagamento

  • Ladri in fuga sui tetti, braccati con l'elicottero e catturati

  • Schianto contro un muretto in cemento, perde la vita

  • Una donna si è data fuoco davanti al tribunale dei minori di Mestre

Torna su
VeneziaToday è in caricamento