Tentò di dare fuoco alla moglie: espulso dall'Italia

La polizia ha rimpatriato un imprenditore cinese appena ha terminato di scontare la condanna

Sono passati cinque anni da quando l'allora questore di Venezia gli aveva revocato il permesso di soggiorno dopo che era stato condannato per tentato omicidio ai danni della moglie. L'uomo, un 53enne cinese, imprenditore calzaturiero residente a Vigonovo, aveva cosparso il volto della compagna di mastice industriale da scarpe per poi darle fuoco. 

Pur non riuscendo nel suo intento omicida, il cinese aveva lasciato gravemente sfigurata la moglie di 35 anni e si era dato alla fuga. Per giorni si era protratta una serrata ricerca dell’uomo, rintracciato e arrestato poi in Toscana. Scarcerato dopo aver scontato una condanna di 6 anni presso a Firenze, nei suoi confronti è stato emesso un nuovo provvedimento di espulsione che ne ha disposto l’accompagnamento immediato alla frontiera. Luned' gli agenti della squadra espulsioni dell'ufficio immigrazione lo hanno acompagnato a Pechino. 

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