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Vuole farla finita, lo ritrovano ubriaco dopo ore sul barchino a Malamocco

Momenti di paura ieri per i familiari di un 30enne sparito verso le 14 e ritrovato in località Ottagono degli Alberoni alle 19. L'uomo è stato soccorso e rinfrancato dagli agenti della Finanza

Fortuna, certo, ma anche conoscenza a menadito di tutte le zone della Laguna. Un territorio vastissimo. Questi i due "punti fermi" che hanno permesso al comandante della stazione navale della guardia di finanza di Venezia, capitano Maurizio De Pierno, e ai suoi uomini di individuare un barchino alla deriva in località Ottagono degli Alberoni, all'imbocco del canale di Malamocco.

 

A bordo un 30enne del Veneziano che aveva espresso la volontà alla fidanzata di farla finita. Sono state ore di angoscia per i familiari, a partire dalle 14 di ieri. L'uomo infatti, che si era licenziato la mattina stessa, aveva fatto perdere le proprie tracce, dichiarando alla compagna che avrebbe finito tutto quello che "aveva da bere" e poi si sarebbe ucciso.

Dopo questa frase, poi, il cellulare non ha più dato segni di vita. Nessun appiglio o traccia che potesse dare qualche indizio alla guardia di finanza. Alla fine la decisione: o Marghera o Malamocco. Sono i due posti che l'istinto del comandante De Pierno ha suggerito in quel momento. Alle 21, quindi, l'avvistamento. Il 30enne era completamente ubriaco e in balia delle correnti. Ma vivo. E' stato tratto in salvo e rassicurato. Prima di riportarlo dai familiari, disperati, si è trattenuto nella stazione navale di Venezia per qulche ora. A un certo punto è saltata fuori anche una pizza, davanti alla quale l'uomo si è sfogato di tutti i problemi che l'affliggevano. Rinfrancato dagli agenti, che oltre a capacità hanno dimostrato anche umanità, poi è stato riaccompagnato a casa.

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Commenti (1)

  • Avatar anonimo di claudio
    claudio

    Beh , fa piacere vedere una notizia a lieto fine , dopo tante disgrazie , e di questo bisogna ringraziare i militari , questa volta della Guardia di Finanza , che con la loro umanità hanno risolto un evento che altrimenti poteva avere esito negativo ! Tanto di cappello a questi ragazzi che vigilano sulle nostre vite , facendo poi anche cose che non fanno parte dei loro compiti principali ! grazie ragazzi !

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