Paola Mar in tour in Cina per promuovere la campagna #EnjoyRespectVenezia

L'assessore ha cominciato il suo giro di visite lunedì mattina. Mercoledì la partecipazione ad un tavolo per scambiarsi idee sullo sviluppo culturale ed economico

Un viaggio in Cina per promuovere la campagna di sensibilizzazione #EnjoyRespectVenezia e testimoniare l'impegno della Città nel sostenere la realizzazione della Nuova Via della Seta. Questo l'obiettivo della visita ad Oriente dell'assessore al Turismo Paola Mar e di Tiziana Lippiello, Prorettore vicario e responsabile relazioni internazionali dell'Università Ca' Foscari di Venezia.

TOUR DELLA CINA

L'assessore Mar lunedì scorso ha iniziato la sua settimana di appuntamenti incontrando a Shanghai il console generale d'Italia Stefano Beltrame al quale ha avuto modo di raccontare l'impegno della città nella gestione dei flussi turistici e la disponibilità ad accogliere quegli imprenditori asiatici che volessero di venire ad investire a Venezia e in particolare modo a Porto Marghera.

Martedì mattina, poi, Mar ha proseguito il viaggio spostandosi da Shangai alla città Lanzhou, capoluogo della provincia nordoccidentale del Gansu. Nella città conosciuta come “la città dorata”, per i proficui commerci che vi fiorivano grazie alla posizione lungo la Via della seta, l'assessore ha tenuto un seminario sul turismo alla Lanzhou University, la principale università di ricerca della città, fondata nel 1909, è considerata una degli atenei chiave del Ministero della Pubblica Istruzione tanto da essere attualmente frequentata da quasi 20.000 studenti. L'occasione è stata importante, non solo per confrontarsi con il mondo universitario ma anche per spiegare agli studenti incontrati, molti dei quali di origine europea e lì attraverso il progetto Erasmus, come rispettare i luoghi che si visitano.

Da Lanzhou, quindi, l'assessore Mar, si è spostata a Dunhuang città nella parte occidentale della provincia del Gansu, lungo la celebre Via della Seta, posta in uno degli incroci di culture più significativi del pianeta dato che la città era l'ultima oasi per i viaggiatori diretti verso l'Occidente, prima della separazione della grande via in due diramazioni, necessarie per evitare di attraversare il deserto di Taklamakan. Proprio a Dunhuang si è aperto mercoledì mattina il “Silkroad Culture International Expo”, l'esposizione, voluta direttamente dal Consiglio di Stato cinese, al fine di promuovere una piattaforma per i governi dei Paesi della Via della Seta dove potersi scambiare idee sullo sviluppo culturale ed economico con le diverse province della Cina.

"Essere stati invitati a questo importante evento, unici insieme solamente ad inglesi e francesi fra gli europei, - commenta Mar - sottolinea ancora una volta la rinnovata importanza della Via della Seta come ambito di sviluppo per gli scambi economici e culturali tra la Cina e Venezia. La nostra città rappresenta uno degli avamposti più rilevanti e strategici che la Silk road possa vantare. Un ruolo che Venezia ha sempre avuto dimostrando la sua costante vocazione ad essere città cosmopolita e multiculturale. Essere qui oggi - conclude Mar - ci conferma questo ruolo e ci dimostra, ancora una volta, di essere un rinnovato ponte di culture, di commerci e di investimenti con il mondo asiatico"

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Grave incidente nautico al Lido, tre morti

  • Dimentica la rete internet accesa per 4 ore: maxi bolletta da 16mila euro

  • Appartamento divorato dalle fiamme: chiusa la strada

  • Torna l'ora solare: quando spostare le lancette

  • Torna il maltempo, previsti temporali in tutto il Veneziano

  • Spettacolare inseguimento tra Caorle e San Donà: l'auto si schianta, un arresto

Torna su
VeneziaToday è in caricamento