Guasto sulla linea ferroviaria: treni bloccati fra Mestre e Venezia, assalto agli autobus

Convogli fermi e circolazione interrotta martedì mattina tra la terraferma e Santa Lucia. All'origine dei problemi un malfunzionamento. Il traffico è ripreso solo verso le 13

Disagi martedì mattina per un guasto che ha causato l'interruzione della circolazione dei treni sulla linea ferroviaria tra Mestre e Venezia. Lo stop si è verificato a partire dalle 10.50 circa e si è concluso alle 12.55, anche se le ripercussioni sono durate ben più a lungo. Alle 11.30 Rfi parlava di "problema in via di risoluzione", ma alle 12.30 i treni erano ancora bloccati. Poco prima, alle 12.24, è stato annunciato un primo convoglio in partenza dalla stazione di Mestre in direzione Venezia dal binario 1. Un regionale veloce. Alcuni treni dalla tarda mattinata, sempre secondo Rfi, sono stati fatti gradualmente ripartire, ma solo nel primo pomeriggio la situazione è tornata del tutto alla normalità. Per due ore circa, quindi, per pendolari e visitatori è stato impossibile raggiungere il capoluogo dalla terraferma e viceversa se non attraverso le navette. Ci vorrà del tempo affinché i ritardi si riassorbano.

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All'origine del guasto, riferisce Rfi, un malfunzionamento al sistema di gestione e controllo della circolazione che impediva la formazione degli itinerari di arrivo e partenza dei treni a Santa Lucia. Nel frattempo gli utenti hanno dovuto ricorrere a soluzioni alternative per raggiungere la propria destinazione, prima di tutto gli autobus. I mezzi Actv all'esterno della stazione di Mestre sono stati letteralmente presi d'assalto dagli utenti diretti oltre il Ponte della Libertà, mentre Trenitalia ha messo in campo dei mezzi sostitutivi in entrambe le direzioni: da Mestre infatti, è possibile proseguire per chi viaggia in treno in direzione Padova. Undici i bus sostitutivi in servizio tra Quarto D'Altino, Castelfranco, Dolo, Treviso e Mestre.

I problemi hano coinvolto anche i treni provenienti o diretti ad altre destinazioni in tutta Italia, tra cui Bologna, Roma, Napoli. Dieci Frecce, 3 convogli Italo, 1 InterCity e 20 regionali hanno registrato ritardi fino a 90 minuti, 13 le Frecce limitate nel loro percorso e 32 i regionali limitati. Sono stati 20 quelli cancellati. I tabelloni luminosi tra le 12 e le 12.30 segnalavano ritardi registrati o previsti da 60 a 120 minuti (fino a un picco di 180). Decine e decine i passeggeri colti di sorpresa dallo stop, tutti con il naso all'insù e l'orecchio rivolto agli annunci degli altoparlanti. Alla ricerca di aggiornamenti o istruzioni. Nel complesso, in ogni caso, la situazione alla stazione ferroviaria di Mestre sembrava relativamente tranquilla.

Riepiloga Rfi: "Dalle 10 alle 11.10 la circolazione è rimasta sospesa. È poi ripresa con un collegamento spola fra le due stazioni effettuato con treni regionali movimentati su itinerario fisso, ovverosia bloccando gli scambi. I treni hanno fatto capolinea a Mestre, Padova e Vicenza (13 lunga percorrenza e 32 regionali). Per garantire la mobilità dei pendolari è stato attivato un servizio sostitutivo con 11 bus fra le stazioni di Quarto D’Altino, Dolo, Castelfranco Veneto, Treviso e Mestre. Quattordici treni a lunga percorrenza e 20 treni regionali hanno registrato ritardi fino a un’ora e mezza, 20 regionali sono stati cancellati".

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