Soldi addebitati dal conto corrente: boom di segnalazioni per la nuova truffa

Allarme della polizia postale: le somme che vengono rubate sono esigue per non dare nell'occhio

Si presenta come una richiesta di addebito dal conto corrente di 19 euro e 90 centesimi. Potrebbe sfuggire a un occhio non attento. E' la nuova truffa che sta imperversando nelle ultime settimane. In questi giorni sono state numerose le segnalazioni arrivate alla polizia e relative a questo nuovo raggiro che sta colpendo titolari di conti correnti attraverso un addebito a seguito di una domiciliazione bancaria con R.I.D., apparentemente richiesta dal titolare del conto ma in realtà autorizzata con dati personali carpiti con metodi truffaldini.

Come funziona

Il R.I.D. (richiesta di addebito diretto) è lo strumento più comodo per i pagamenti da effettuare periodicamente a fronte della prestazione dei servizi più comuni (ad esempio bollette del gas, dell’acqua, dell’utenza telefonica). L'importo che viene addebitato in maniera fraudolenta è esiguo, proprio perchè così gli utenti possono non notarlo. 

Come difendersi

Per evitare di incorrere in questo tipo di frode serve di controllare frequentemente la lista movimenti del proprio conto corrente, operazione adesso molto più agevole grazie anche ai servizi di home banking, e, in caso di anomalie, avvisare immediatamente il proprio istituto di credito, richiedendo il richiamo della somma sottratta e la revoca del R.I.D.

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