"«Vendo villetta a schiera a San Donà»: impresario chiude l'affare, è tutta una truffa"

La vittima ha raccontato la sua storia alla pagina "San Donà + Sicura". Il truffatore avrebbe accelerato i tempi del preliminare e della caparra, favorendo l'accensione di un mutuo

Aveva pubblicato degli annunci su un noto sito internet di compravendita, mettendo in vendita alcune villette a schiera a San Donà di Piave, ma si trattava di una truffa. La segnalazione è giunta alla pagina facebook "San Donà + Sicura". Le vittime, a quanto pare, sarebbero più d'una.

Secondo quanto raccontato da una delle vittime del raggiro, l'uomo, di origini calabresi, avrebbe accelerato non poco le pratiche per chiudere l'affare con il potenziale cliente, riscontrandone un reale interesse. Avrebbe cominciato ad essere insistente, richiedendo il versamento di una prima caparra, impegnandosi a consegnare la casa completa a breve termine (poiché a suo dire si trovava al grezzo). Non solo: il fantomatico impresario avrebbe condotto i clienti da un avvocato per intascare una prima tranche di denaro e chiudere il preliminare di vendita, oltre che in una banca della zona, dove avrebbero con facilità acceso un mutuo grazie alle sue conoscenze "interne".

Ma le richieste, giorno dopo giorno, avrebbero cominciato ad essere sempre più frequenti ed insistenti. A volte molto strane, come prestiti di denaro e ricariche Postepay. La situazione ha cominciato a puzzare all'uomo, che si è recato in Comune per verificare i dati catastali del preliminare, e qui è giunta la prima conferma che si trattasse di una truffa bella e buona: i mappali, infatti, facevano riferimento ad una porzione di villa già abitata da una famiglia, proprietaria della terra e dell'abitazione. Anche la banca avrebbe contattato l'acquirente, mettendolo in allerta sul comportamento strano del venditore.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Immediata sarebbe scattata quindi la denuncia alla guardia di finanza, che avrebbe di rimando suggerito al truffato di rivolgersi ad un avvocato. Stando a quanto riferito dall'uomo, ci sarebbero anche altre vittime, tra cittadini e commercianti del Sandonatese.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Gli aggiornamenti sul contagio in Veneto e in provincia la sera dell'1 aprile

  • Addio ad Ambra, morta a 31 anni

  • Ricoveri e decessi: gli aggiornamenti del 31 marzo sera

  • Bollettino contagi e ricoveri per Covid-19 domenica mattina, regione e provincia

  • Ricoveri e decessi, gli aggiornamenti di oggi

  • Coldiretti Venezia: si raccolgono adesioni per il lavoro in campagna

Torna su
VeneziaToday è in caricamento