Truffe agli anziani, poliziotti alle Messe domenicali per informare la popolazione

Accordo tra questura e patriarcato: al via una campagna informativa e di sensibilizzazione direttamente nelle chiese del territorio. Iniziative tra Mestre, Marghera e Riviera

Polizia nelle chiese per mettere in guardia gli anziani, ovvero le fasce più a rischio per quanto riguarda le truffe. L'iniziativa si svilupperà in questi giorni nelle parrocchie della terraferma mestrina, promossa dalla questura e dal patriarcato di Venezia: si tratta di una "capillare campagna di informazione e sensibilizzazione contro truffe e furti" che vengono compiuti, appunto, soprattutto ai danni degli anziani.

Avviso ai parroci

Ai parroci e alle parrocchie dei vicariati di Mestre, Carpenedo, Favaro-Altino, Castellana, Marghera e Riviera è stata trasmessa in queste ore dal vicario episcopale don Danilo Barlese una breve comunicazione contenente alcuni consigli e suggerimenti: potrà essere pubblicata sui bollettini parrocchiali o affissa nelle bacheche in chiesa, nei locali parrocchiali e in patronato oppure letta in chiesa al termine delle Messe domenicali, o ancora trasmessa - utilizzando i diversi canali disponibili - ai vari gruppi anziani e/o di catechesi e di volontariato che potrebbero essere più direttamente interessati e coinvolti (non solo gli anziani, peraltro, ma anche i giovani e gli adulti che possono essere loro familiari o vicini).

I consigli pratici

«Negli ultimi tempi - si legge in tale avviso - si sono verificati spiacevoli episodi di truffe a danno di persone anziane. Sebbene nel complesso questo tipo di reato sia diminuito, le persone anziane diventano sempre più spesso bersaglio dei malfattori. Accade ad esempio che qualcuno le contatti spacciandosi per un inviato del parroco o per un rappresentante di un’associazione di volontariato, allo scopo di ricevere denaro in donazione. Altre volte capita che qualcuno qualificandosi come avvocato o come rappresentante dello Stato, dica loro che ha bisogno di soldi per togliere dai guai un familiare che ha avuto un incidente o che si trova in una situazione di pericolo. La polizia consiglia di diffidare sempre degli estranei, di non fare entrare in casa sconosciuti - che possono approfittare della buona fede altrui - e di non consegnare mai denaro. Siate sempre prudenti, chiamate il 113 nei casi sospetti; un operatore di polizia risponderà immediatamente e manderà una pattuglia in aiuto se sarà necessario».

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Agenti a Messa il 16 e 17 dicembre

Nel contesto di tale iniziativa, alcuni rappresentanti della polizia si sono anche resi disponibili per essere presenti - tra sabato 16 e domenica 17 dicembre - in alcune delle chiese parrocchiali della terraferma per rivolgere così direttamente una breve comunicazione ai fedeli al termine di alcune Messe domenicali, nell’intento appunto di far crescere l’attenzione e la sensibilizzazione al riguardo.

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