Aumenta il caldo, proliferano le zanzare: Ulss 4 chiede anche la collaborazione dei cittadini

Per evitare il propagarsi zanzare e quindi di virus è indispensabile svuotare periodicamente i sottovasi con acqua stagnante e trattare i tombini con prodotti specifici larvicidi

Le alte temperature di questi giorni e la presenza di raccolte d'acqua stagnante nei giardini delle abitazioni, favoriscono lo sviluppo di larve di zanzare che, pungendo le persone e gli animali, possono trasmettere i virus responsabili della West Nile e di altre gravi malattie infettive di importazione come la Dengue ed il Zika.

Per prevenire lo sviluppo delle zanzare, il dipartimento di prevenzione dell’Ulss 4 invita la popolazione ad adottare semplici ed efficaci accortezze, come svuotare periodicamente i sottovasi e i contenitori di raccolta delle acque piovane, trattare i tombini con prodotti larvicidi ogni 3 settimane o coprirli con reti a maglie fitte, falciare l'erba e tagliare le siepi con regolarità.

Gli interventi in aree private sono indispensabili per migliorare l’efficace della lotta alla proliferazione ma, oltre a questo, da tempo il dipartimento di prevenzione diretto dal dottor Luigi Nicolardi ha avviato un lavoro di stimolo e di supporto nei confronti delle amministrazioni comunali, le quali hanno il compito di procedere alla disinfestazione nelle aree di proprietà pubblica. Ai referenti dei 20 comuni del Veneto Orientale sono state fornite le linee guida delineate dalla Regione Veneto per il 2017, e chiarite le singole competenze che assegnano alle Ulss l’attività di controllo della disinfestazione, mentre ai comuni spetta il compito di assegnare gli appalti del servizio.