Per l'ennesima volta picchia la moglie davanti ai figli: coniuge violento finisce in manette

L'intervento dei carabinieri martedì sera in località Arzerini a Camponogara. Arrestato per maltrattamenti un 40enne. Al pronto soccorso anche il suocero. Nelle stesse ore invece un 19enne è stato denunciato e allontanato dall'abitazione dei suoi genitori alla Giudecca

Un'estate da incubo, non per le temperature torride degli scorsi mesi bensì per le ripetute violenze subite dal marito. Diventato via via sempre più aggressivo nei suoi confronti. Per questo motivo martedì sera, dopo l'ennesimo intervento dei carabinieri, un cittadino albanese sui 40 anni è stato arrestato per maltrattamenti reiterati in famiglia. 

INTERVENTO MARTEDI SERA

L'allarme è scattato verso le 20.30, quando il suocero di lui e la moglie hanno chiesto ancora una volta aiuto all'Arma. O meglio, a chiamare pare essere stato proprio colui che di lì a poco sarebbe stato arrestato, per un colpo subito. Sul posto si sono portate alcune pattuglie, trovandosi di fronte ai due figli minorenni della coppia in lacrime che imploravano il padre di smetterla. Calci, pugni e spintoni, al punto che le due vittime della violenza fuori controllo del malintenzionato sono dovute ricorrere alle cure del pronto soccorso. Da lì sono state dimesse con una prognosi inferiore ai 10 giorni, riportando traumi fortunatamente lievi. 

DIVERSI INTERVENTI DELLE FORZE DELL'ORDINE


Le ferite più profonde sono quelle nell'animo di una donna che a più riprese avrebbe cercato di separarsi dal marito, diventato violento soprattutto dopo aver perso il lavoro. Prima non avrebbe mai dato problemi alle forze dell'ordine, poi, invece, nell'abitazione della coppia (dove abitava anche il suocero di lei) gli interventi si sono affastellati l'uno dopo l'altro. Le forze dell'ordine avrebbero invitato la donna a denunciare le vessazioni, ma senza successo. Era arrivato anche il consiglio di rivolgersi a un Centro antiviolenza. Alla fine sono arrivate le manette con il conseguente trasferimento del presunto violento al carcere di Santa Maria Maggiore. La convalida è prevista giovedì. 

DENUNCIA SIMILE ALLA GIUDECCA 

Un intervento per maltrattamenti in famiglia è stato portato a termine anche dai carabinieri delle compagnia di Venezia, sempre martedì sera, quando un 19enne violento ha iniziato a prendersela con i genitori. Pure in questo caso non era il primo intervento del genere da parte delle forze dell'ordine. Ha chiamato la madre, una 46enne, chiedendo aiuto e spiegando che a finire nel mirino della furia del figlio era anche il padre, un 36enne. Entrambi impossibilitati a gestire una situazione che si aggravava sempre più e che continuava da quasi un anno. Per questo, una volta bloccato il giovane, è stato disposto il suo allontanamento d'urgenza dall'abitazione. Il 19enne fino a questo momento era incensurato, ma dai racconti dei genitori la situazione era diventata insostenibile.  
 

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