Il viaggio di Roberto non ha fine: nel suo ricordo per aiutare i bambini delle favelas

Il progetto nasce da un'idea di Rino Polato. Per sostenere l'educazione dei bimbi sarà possibile fare una donazione attraverso bonifico bancario o con versamento su conto postale

Mentre si attendono le lungaggini burocratiche per riportarne la salma a casa, Rino Polato e i familiari di Roberto Bardella hanno dato vita ad un’iniziativa spontanea, per far capire, a loro modo, di sentire ancora il popolo brasiliano amico. “Il viaggio di Roberto” è stato ufficializzato nella giornata di martedì con lo scopo di favorire l’educazione dei bambini delle favelas di Rio de Janeiro.

Il nome di Roberto, quindi, sarà legato alla stessa città in cui ha perso la vita, dopo essere finito per errore a Morro do Prazeres, dove si è consumato il suo tragico omicidio. Il suo viaggio, quindi, “spezzato nel pomeriggio dell’8 dicembre 2016, continuerà fornendo aiuto all’educazione dei bambini della stessa favela dove è stato follemente ucciso”.

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Chiunque volesse contribuire al progetto potrà farlo inviando una donazione tramite bonifico, all’IBAN: IT 06 V 02008 03298 000005053238, intestato a Pia Soc Figlie di San Paolo, oppure con un versamento su conto corrente postale 000030434005. In entrambi i casi, la causale dovrà essere “Il viaggio di Roberto”.

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