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Oltre l'università, Ca' Tron luogo di produzione e impresa: Iuav lancia il concorso - VIDEO

 

Una delle sedi di Iuav, prestigioso edificio sul canal Grande, diventa luogo di sperimentazione. Confindustria Venezia e Iuav lanciano Waterproof, un concorso di idee architettoniche che si rivolge a giovani progettisti di tutto il mondo. La sfida è ripensare il palazzo di Cà Tron, lavorando a stretto contatto con le aziende veneziane della filiera edilizia.

"Mettiamo in gioco una serie di partner - spiega il rettore Alberto Ferlenga - che propongono un rapporto diverso tra città, impresa e università. Ne nasce un concorso di idee per la rigenerazione di palazzo Ca’ Tron sul canal Grande, una delle nostre sedi. Ci interessa sperimentare la possibilità di riconsiderare l’intero palazzo perché ospiti non solo attività di formazione ma anche di produzione, innovazione, internazionalizzazione. Qualcosa di simile a un’aggiornata idea di fondaco, in cui convivano diversi generi di attività. Non vogliamo che questo edificio diventi solo un oggetto di conservazione".

Il progetto è stato realizzato con il supporto della Camera di Commercio Venezia Rovigo Delta Lagunare e di Ance Venezia, il coordinamento scientifico dello spinoff di Iuav PoPlab – Laboratorio di Ricerca e Sviluppo sulla manifattura digitale sostenibile con sede a Rovigo - e in partnership con la rivista The Plan. È stato presentato martedì nella sede di Confindustria Venezia Rovigo da Agnese Lunardelli, presidente del Comitato della Piccola e Media Industria di Confindustria Venezia e da Alberto Ferlenga, rettore dell'università Iuav di Venezia.

Waterproof è un concorso di idee internazionale per giovani architetti, ingegneri e designer di tutto il mondo che vengono chiamati a dare nuova vita a un edificio storico veneziano, il Palazzo di Ca’ Tron, oggi sede dei corsi di laurea in Urbanistica e pianificazione dell’Università Iuav. Oltre alla riqualificazione sostenibile del palazzo, i partecipanti dovranno integrare una parte di nuova costruzione di circa 1000mc; una doppia sfida che si farà ancora più interessante perché i progettisti dovranno inserire nei loro progetti i materiali di tutte le aziende partner puntando all’innovazione di prodotto e di processo, con l’aiuto anche delle figure tecniche messe e a disposizione dalle stesse imprese, che sono: Eurofibre S.p.A. per i sistemi di isolamento, Fiel Fornasier S.p.A. per il sistema edificio-impianto, Lunardelli est 1967 per i serramenti e le partizioni vetrate, Oikos Venezia S.r.l. per le architetture d’ingresso, Sacaim S.p.A. per la gestione del cantiere, Zintek Srl. per i rivestimenti di involucro.

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