Welfare 4.0, Confcommercio Veneto sigla una partnership per la crescita delle Pmi

L'accordo con la piattaforma Tre Cuori è stata siglata grazie alle novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 e gli aggiornamenti 2017 sui premi di produttività

Parte dal Veneto un’iniziativa unica in Italia che mette in rete associazioni di categoria, aziende, lavoratori, consumatori ed enti non profit. Fa leva sui benefici offerti ad aziende e lavoratori dalla nuova legge del welfare aziendale ed entra per la prima volta nelle piccole e medie imprese. Tutto questo grazie all’alleanza tra Confcommercio Veneto e la piattaforma di welfare e marketing sociale TreCuori. 

Il welfare integrativo aziendale fino ad oggi è stato attivato quasi esclusivamente nelle imprese di grandi dimensioni. Oggi, grazie alle novità introdotte dalla legge di stabilità 2016 e agli aggiornamenti 2017 sui premi di produttività l’interesse è ai massimi livelli anche per le pmi (che possono ridurre il costo del lavoro) e i loro lavoratori (che possono aumentare la loro capacità di spesa), che fino a ora non hanno avuto facile accesso a questi benefici. Confcommercio Veneto è riuscita a superare queste criticità siglando la partnership con la piattaforma TreCuori, scelta proprio per l’unicità delle sue caratteristiche: è facilmente fruibile sia per le pmi (bassi costi e facilità d’uso) che per i loro lavoratori (possono spendere i propri crediti welfare dai fornitori di loro fiducia). In più, il suo utilizzo è benefico per il territorio perché genera contributi per gli enti  non profit grazie alle sue dinamiche di marketing sociale.

L’impresa eroga il premio di produzione attraverso la piattaforma TreCuori, a cui il dipendente accede con le proprie credenziali per  spenderlo, scegliendo tra un’ampia gamma di negozi (librerie, agenzie viaggi, supermercati, sanitarie, distributori di carburante, ecc) ed erogatori di servizi (studi medici, assistenti per anziani e persone non autosufficienti, baby sitter, asili, scuole, corsi sportivi, ecc.) presenti nella stessa piattaforma e dal cui utilizzo viene generato il contributo per gli enti non profit scelti dal lavoratore. Il welfare aziendale aiuta quindi le imprese non solo riducendone il costo del lavoro, ma anche mettendo a disposizione dei lavoratori nuova capacità di spesa che le attività commerciali hanno tutto l’interesse di intercettare convenzionandosi a TreCuori.

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"Abbiamo deciso di dar vita a questo progetto perché lo riteniamo un veicolo formidabile per la tutela e la crescita delle piccole e medie imprese del territorio e la diffusione e il consolidamento dell’associazionismo - dichiara il presidente di Confcommercio Veneto Massimo Zanon - Sono le persone, dai lavoratori ai consumatori, alle imprese, alle associazioni non profit, alle scuole a imprimere al meccanismo un movimento circolare. Una sorta di cinghia di trasmissione azionata tanto dai consumi quanto dalla solidarietà. Più soggetti aderiranno, più saranno i vantaggi per tutti".

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