Aree wellness e fitness nei locali degli hotel, Aja vince la battaglia: «Aumenta offerta turistica»

La Giunta della regione Veneto ha adottato una delibera che consentirà alcune deroghe all’utilizzo di locali accessori nelle strutture alberghiere esistenti. I dettagli

Il presidente Aja, Alberto Maschio (foto: jesolo.it)

La Giunta della regione Veneto ha adottato una delibera che consentirà alcune deroghe all’utilizzo di locali accessori nelle strutture alberghiere esistenti. Per entrare in vigore si dovrà solo attendere la pubblicazione sul Bur, ma di fatto si può già dire che tutti quegli spazi che, ad esempio per altezze non conformi agli standard previsti (quindi di 2,70 metri), non potevano essere utilizzati se non come magazzini, ora potranno diventare aree ricreative. Si tratta di un provvedimento caldeggiato da ben undici anni dall’Associazione Jesolana Albergatori e che, negli ultimi anni, aveva registrato l’interessamento delle consorelle delle spiagge venete ma, soprattutto, di Federalberghi Veneto, in particolare dal compianto direttore Nicola Sartorello.

Aumentare la qualità dell'offerta turistica

«L’obiettivo è quello di aumentare la qualità dell’offerta turistica veneta – riferisce il presidente Aja, Alberto Maschio – ed accrescerne la competitività. E per farlo è imprescindibile che gli alberghi si dotino di nuovi e più funzionali servizi: dalle aree wellness e fitness, ai locali per il ricovero e la custodia di attrezzature sportive, ai depositi di materiali che garantiscano una più efficiente organizzazione, all’area giochi per i bambini». Il provvedimento in questione autorizza una deroga che assicura il rispetto delle fondamentali esigenze igienico sanitarie degli ambienti e nel contempo favorisce il recupero di spazi esistenti da parte delle aziende, garantendo agli operatori turistici le medesime opportunità di cui beneficiano il territorio appartenenti a Regioni a statuto speciale. Per quanto riguarda specificatamente le altezze, si prevede la possibilità di derogare ai 2,70 metri di altezza minima, consentendo, in alcuni casi, a seconda delle tipologie, altezze minime di 2,20 metri (area benessere) e di 2,40 metri (fitness).

«Un grande risultato»

«E’ un grande risultato per la nostra associazione – conclude il presidente Aja, Maschio – e in generale per tutta la categoria. Grazie a tutti coloro che, in questi anni, ci hanno lavorato, dedicandoci professionalità, competenza, tempo e passione, a cominciare da chi mi ha preceduto, Massimiliano Schiavon, che questa battaglia l’ha iniziata, quindi Alessandro Rizzante, per arrivare al direttore di Federalberghi Veneto Sartorello, che tutti avremmo voluto potesse vedere il risultato del suo impegno. Non appena la delibera verrà pubblicata sul Bur, rendendo così esecutivi i contenuti della stessa, non mancheremo di darne tempestiva comunicazione a tutti i colleghi».

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