Moratoria sui vaccini, la Regione Veneto fa marcia indietro: Zaia sospende la proroga

Il governatore, dopo le polemiche dei giorni scorsi, ha deciso di rinunciare alla moratoria di due anni e applicare le norme predisposte a livello nazionale. Lorenzin soddisfatta

Il governatore della regione Veneto Luca Zaia ha deciso di sospendere la moratoria di due anni per applicare le norme sui vaccini predisposte a livello nazionale. Marcia indietro giovedì mattina sulla questione che aveva alzato un vespaio di polemiche.

MORATORIA SOSPESA.

La norma prevedeva la concessione di due anni per la presentazione della documentazione vaccinale da parte dei genitori dei bambini che si apprestavano a frequentare la scuola. Il ministro della salute Beatrice Lorenzini si è detta contenta: "Apprendiamo con soddisfazione la decisione del Veneto di allinearsi alla normativa nazionale”. Lo stop viene dopo le pressioni dei ministri Lorenzini e Fedeli sul governatore Luca Zaia che ha fatto quindi marcia indietro. La regione Veneto rispetterà quindi la normativa nazionale così come interpretata dallo stesso ministero e introdurrà il decadimento dell'iscrizione già da questo anno scolastico. Anche Matteo Renzi, ieri a Padova per la festa del Pd, si era detto contrario al provvedimento del Veneto.

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