Approvato il bilancio di previsione 2020-2022 del Comune di Venezia: le opere

Gli investimenti: piste ciclabili, scuole, reti antincendio, Salone nautico e altro ancora

Il Consiglio comunale di Venezia ha approvato il bilancio di previsione 2020-2022, annunciando, tra l'altro, le opere in programma sul territorio della città storica e della terraferma, oltre a una riduzione delle tariffe Tari. Tra i punti più significativi: lo stanziamento di 1,3 milioni per l’organizzazione della seconda edizione del Salone nautico all’Arsenale; l’incremento dello stanziamento a favore delle scuole materne private (nel 2020 il contributo sarà di 940 mila euro); la conferma dello stanziamento di 360mila euro per la realizzazione dell’iniziativa 6Sport per l’avvio alla pratica sportiva dei bambini di 6 anni; la conferma dello stanziamento di 250 mila euro per l’attività di vigilanza e informativa nel centro storico, a tutela del decoro della città; l'incremento dei fondi a favore delle biblioteche a seguito del previsto ampliamento della Vez.

Piste ciclabili, scuole e arredi

Ecco, invece, la lista delle nuove opere e di quelle che andranno potenziate: estensione della rete antincendio della città storica (2 milioni); restauro e consolidamento del muro di cinta del cimitero di San Michel (1,2 milioni); realizzazione della pista ciclo pedonale di via Asseggiano alla Gazzera (1,1 milioni); pista ciclo pedonale Favaro-Tessera (1,8 milioni); adeguamento e consolidamento dei cavalcavia di Marghera e Corso del Popolo (4,3 milioni); ristrutturazione e ampliamento della palestra Spes Mestre (1,2 milioni); realizzazione della nuova aula magna alla scuola Einaudi a Marghera (350mila euro); manutenzione straordinaria della scuola Spallanzani di Mestre (75mila euro); efficientamento energetico alla scuola primaria e dell'infanzia Penzo del Lido di Venezia (900mila euro, di cui 810mila finanziati dalla Regione); completamento del raccordo viario Brendole – Castellana, complementare alla realizzazione della SFMR, mediante contributo delle Ferrovie di 10 milioni; riqualificazione dell’arredo urbano di via Piave (250mila euro).

Bilancio

Il sindaco Luigi Brugnaro si è soffermato sul risanamento della macchina comunale e delle società partecipate, che - ha evidenziato - risultano tutte in utile. Soprattutto Veritas e il Casinò: «Nel primo caso si è lavorato al piano industriale e logistico della società partecipata, sviluppando uno degli esempi più belli di economia circolare e alleggerendo la tassazione che gravava sui cittadini; nell'altro siamo riusciti a risanare il Casinò di Venezia e a chiudere la partita dell'accordo con i sindacati sul contratto». «Le operazioni avviate con l’efficientamento dei conti pubblici - ha aggiunto - hanno consentito un rilancio della città sbloccando situazioni ferme da anni, come il nuovo piano regolatore per Sant’Erasmo o la Vallenari bis, ora via Tina Anselmi». Poi ha ricordato la nuova smart control room, «che sarà a breve operativa e consentirà di gestire in modo coordinato le emergenze e la sicurezza».

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