Energie alternative: Eni, Cdp, Fincantieri e Terna per sfruttare il moto ondoso

Firmato venerdì un accordo non vincolante per lo sviluppo e la realizzazione su scala industriale degli impianti

Foto: rendering realizzazione navale

Eni, Cdp, Fincantieri e Terna hanno firmato venerdì, nella sede Eni di Roma, un accordo non vincolante per lo sviluppo e la realizzazione su scala industriale di impianti di produzione di energia dalle onde del mare. L’accordo ha lo scopo di unire le competenze di ciascuna società al fine di trasformare il progetto pilota Inertial Sea Wave Energy Converter (ISWEC), l’innovativo sistema di produzione di energia dal moto ondoso installato da Eni nell’offshore di Ravenna e attualmente in produzione, in un progetto realizzabile su scala industriale e quindi di immediata applicazione e utilizzo.

Decarbonizzazione

Eni metterà a disposizione del gruppo di lavoro congiunto i risultati dell’impianto pilota ISWEC, sviluppato in sinergia con il Politecnico di Torino e lo spin-off Wave for Energy e fornirà il proprio know-how tecnologico, industriale e commerciale, oltre a rendere disponibili le opportunità logistiche e tecnologiche dei propri impianti offshore. L’ad Claudio Descalzi ha commentato: «L’accordo di oggi rappresenta un importante passo in avanti verso la realizzazione su scala industriale di un nuovo sistema di produzione di energia rinnovabile. Questa intesa si inserisce nel nostro piano strategico di decarbonizzazione con l’obiettivo di esplorare insieme possibili progetti su larga scala anche all’estero».

Contributi

Cdp promuoverà il progetto mettendo a disposizione le proprie competenze economico-finanziarie. «Insieme a partner come Eni, Fincantieri e Terna, potremo contribuire in modo concreto allo sviluppo di una tecnologia italiana innovativa e alla diffusione delle fonti di generazione rinnovabile, a beneficio del pPaese e della collettività», ha detto l'amministratore delegato di cassa depositi e prestiti, Fabrizio Palermo. Fincantieri offrirà le proprie competenze industriali e tecniche tipiche delle realizzazioni navali per l’ottimizzazione delle fasi di progettazione esecutiva, costruzione e installazione delle unità di produzione. Terna contribuirà a sviluppare gli studi relativi alle migliori modalità di connessione e integrazione del sistema di produzione di energia con la rete elettrica, inclusa l’integrazione con i sistemi ibridi composti da generazione convenzionale, impianti di produzione fotovoltaici e sistemi di stoccaggio. L’accordo prevede l’ingegnerizzazione della costruzione, installazione e manutenzione dell’ISWEC. Questa fase porterà alla progettazione e alla realizzazione entro il 2020 di una prima installazione industriale collegata a un sito di produzione offshore Eni. Si valuterà l’estensione della tecnologia su ulteriori siti in Italia, in particolare in prossimità delle isole minori, con la realizzazione di impianti di taglia industriale per fornitura di energia elettrica completamente rinnovabile.

Potrebbe interessarti

  • Zenzero: è davvero un alleato per la nostra salute?

  • Temporali estivi: come proteggersi per evitare rischi

  • 5 consigli per favorire il benessere intestinale

  • Bidoni della spazzatura: come fare per averli sempre puliti

I più letti della settimana

  • Auto contro un platano, morto un 28enne

  • La tragedia di Jesolo: quattro giovani vite spezzate, indagini su un presunto speronatore

  • Quattro giovani hanno perso la vita in un gravissimo incidente a Jesolo

  • Incidente fra mezzi pesanti sulla A4 a San Stino, un morto

  • Grandine come palline da ping pong, attimi di preoccupazione

  • Il dolore della comunità per la perdita del giovane Alessio

Torna su
VeneziaToday è in caricamento