Si accelera sull'alternanza scuola-lavoro, intesa tra Confindustria e istituti scolastici

Il protocollo è stato firmato giovedì e vede protagonisti l'8 Marzo e il Ponti di Mirano e il Pacinotti di Mestre. Supporto burocratico e logistico alle aziende: "Così si impara davvero"

Il presidente di Confindustria, Vincenzo Marinese

È stato siglato oggi tra Confindustria Venezia-Rovigo e gli istituti scolastici Itis Primo Levi-Ponti di Mirano e istituto Pacinotti di Mestre, il protocollo d’intesa “Progetto Apprendistato Nordest” per supportare l’inserimento dei giovani nel mondo de lavoro. L’alternanza scuola-lavoro e l’incentivazione del sistema dell’apprendistato duale sono al centro del protocollo siglato da Vincenzo Marinese, Presidente di Confindustria Venezia-Rovigo, Marialuisa Favaro, Dirigente Scolastico dell’ITIS P.Levi-G.Ponti di Mirano e Massmo Zane, Dirigente Scolastico dell’IIS Antonio Pacinotti di Mestre. Attraverso la sottoscrizione dell’accordo sarà sostenuto il passaggio degli studenti dalla scuola alle imprese associate a Confindustria consolidando così la collaborazione esistente tra l’Associazione degli industriali e le scuole del territorio.

Esperienza in azienda

L’esperienza dello studente in azienda potrà essere realizzata secondo quanto previsto dall’alternanza per un importante numero di ore per ciascun anno scolastico, o in quella più articolata dell’apprendistato duale. Quest’ultimo è un modello di formazione professionale alternata fra scuola e lavoro, mutuato dalla cultura tedesca e diffuso in molti altri Paesi del Nord Europa, che vede le istituzioni formative e i datori di lavoro fianco a fianco nel processo formativo vero e proprio; consente in un biennio di poter conseguire una qualifica e/o un diploma professionale attraverso​ percorsi formativi ad hoc.

Meno burocrazia

Grazie all’accordo, Confindustria Venezia-Rovigo garantirà la co-progettazione, nel rispetto della normativa sicurezza sul lavoro, con le scuole dei percorsi formativi in azienda e la gestione documentale prevista. In questo modo, il rapporto tra imprese e studenti viene alleggerito dalle incombenze burocratiche ed amministrative, consentendo alle imprese di dedicarsi allo sviluppo di specifiche competenze nei giovani, investendo nella loro professionalità che sarà spendibile nel mondo del lavoro all’indomani del conseguimento della qualifica e del diploma.

"Dialogo costruttivo con il territorio"

“È quanto mai necessario che la nostra associazione continui a costruire un dialogo costruttivo con gli istituti del territorio, favorendo strumenti di integrazione tra sistema scolastico e mondo del lavoro, in quella che è la dimensione dell’alternanza scuola-lavoro, che costituisce una leva in grado di incrementare l’occupabilità dei giovani. È importante incentivare l’apprendistato duale, che rappresenta un’occasione unica per i nostri ragazzi; la possibilità di entrare in azienda per imparare, con un contratto di lavoro vero e proprio", ha dichiarato il presidente di Confindustria, Vincenzo Marinese. 

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