Welfare champion 2019, premiate le imprese di successo

Secondo il Rapporto 2019 – Welfare Index PMI, promosso da Generali Italia, il Nord-Est è al primo posto della classifica per percentuale di aziende attive, 51,2%, contro una media nazionale del 45,9%

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo:

"Sono 7 le PMI venete ad essersi aggiudicate il titolo di Welfare Champion, per aver raggiunto il rating più alto per il livello di welfare aziendale adottato. È quanto emerge dal Rapporto 2019 – Welfare Index PMI, promosso da Generali Italia con la partecipazione delle maggiori confederazioni nazionali (Confindustria, Confagricoltura, Confartigianato e Confprofessioni) che per il quarto anno ha analizzato il livello di welfare delle imprese italiane. Su 1.543 aziende del Nord-Est che hanno partecipato, 598 hanno sede in Veneto.

Welfare Index PMI ha monitorato le iniziative delle imprese di tutti i settori produttivi e di tutte le classi dimensionali (da meno di 10 fino a 1000 dipendenti) in dodici aree: previdenza integrativa, sanità integrativa, servizi di assistenza, polizze assicurative, conciliazione vita-lavoro, sostegno economico, formazione, sostegno all’istruzione di figli e familiari, cultura e tempo libero, sostegno ai soggetti deboli, sicurezza e prevenzione, welfare allargato al territorio e alle comunità.

Nel corso dell’evento di presentazione del Rapporto 2019, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio, sono state premiate alcune delle migliori iniziative di welfare: Gruppo SAVE (Tessera, VE) che da quest’anno si è dotata di una figura di consulenza per prevenire, gestire e risolvere casi di molestie, mobbing e discriminazioni sul luogo di lavoro; Nep Srl Unipersonale (Camponogara, VE); San Marco Group (Marcon, VE); B+B International Srl (Montebelluna, TV), sofware house che offre alle dipendenti in dolce attesa supporto in ogni momento della maternità, anche dopo il parto e modelli di smart working per i dipendenti che ne hanno bisogno; Fonderie di Montorso Spa (Montorso vicentino, VI); Performance in Lighting Spa (Colognola ai Colli, VR); Selle Royale Spa (Pozzoleone, VI) il cui welfare aziendale è basato su una serie di convenzioni create sulle esigenze dei dipendenti.

Il Nord-Est è al primo posto della classifica per percentuale di aziende attive per il welfare aziendale, con il 51,2% di PMI che coprono almeno 4 aree della classificazione Welfare Index contro una media nazionale del 45,9%, e il 21,8% di PMI molto attive (6 aree su 12) rispetto a una media nazionale del 19,6%. I risultati del Rapporto 2019 evidenziano che il tasso di iniziativa nel Nord-Est è quasi sempre superiore alla media italiana in tutte le 12 aree del welfare esaminate, con particolare rilevanza per sanità integrativa (43%), servizi di assistenza come check-up e prevenzione (17,2%) e conciliazione vita-lavoro e sostegno ai genitori (45,9%). In particolare, le PMI del Nord-Est si distinguono per un’elevata proattività: ben il 71,7% ha iniziative di welfare aggiuntive a quelle previste dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, contro una media nazionale del 66,2%. Nel 2019 le imprese Welfare Champion, che hanno ottenuto le 5 W del rating Welfare Index PMI, sono salite a 68 (più che triplicate rispetto al 2017). Lavanderia aziendale e spesa a portata di app, poliambulatorio con servizio infermieristico e specialistico a disposizione dei dipendenti e delle loro famiglie, orari flessibili per le mamme e i papà, sostegno alla formazione dei figli dei dipendenti, sono alcune delle migliori iniziative di welfare premiate da Generali Italia."

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