Ai nastri di partenza il tavolo per la Zls a Porto Marghera e i progetti green

Lo avevano sollecitato anche il sottosegretario Andrea Martella e il presidente di Confindustria Vincenzo Marinese per ottenere le agevolazioni fiscali e burocratiche previste per imprese e lavoro

Porto Marghera, archivio

Via libera al tavolo tematico per la Zls (Zona logistica speciale) al Porto di Venezia. L'area, già approvata dal governo, ha visto tra i sostenitori rappresentanti di diversa matrice politica nel tempo. Dall'ex parlamentare Michele Mognato all'attuale sottosegretario di Stato Andrea Martella, al presidente di Confindustria Venezia Rovigo Vincenzo Marinese. La giunta regionale ha approvato oggi, martedì 5 maggio, la delibera che dà vita al tavolo, nell’ambito di quello permanente per Porto Marghera istituito dalla Regione del Veneto a partire dal 12 ottobre 2010, con l’obiettivo di approfondire aspetti tecnici e normativi della Zls, nelle aree del Comune di Venezia e della Provincia di Rovigo individuate dalla Carta degli aiuti di Stato.

Zona strategica

Il Porto di Venezia rappresenta un attore rilevante per il settore dei trasporti dell’Unione Europea - spiega l’assessore regionale allo Sviluppo Economico ed Energia Roberto Marcato -, che l’ha incluso nella lista dei porti marittimi prioritari della rete trans-europea di trasporto». Ora serve definire le azioni e un cronoprogramma per rendere effettiva la Zls che «nella profonda crisi economica causata dalla pandemia, rappresenta un’opportunità fondamentale per dare respiro e prospettive al territorio compreso tra Venezia e i Comuni del Polesine».

La regia

Il tavolo sarà presieduto dall’assessore Marcato e vedrà quali attori i rappresentanti dei Comuni interessati, della Città metropolitana di Venezia, dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, la Camera di Commercio di Venezia-Rovigo e le associazioni di categoria e organizzazioni sindacali attive sul territorio. Il tavolo tematico potrà, di volta in volta, essere integrato da eventuali ulteriori stakeholders pubblici e privati interessati dalle materie oggetto di discussione. A supporto dell’operatività del tavolo agirà un gruppo di lavoro tecnico coordinato dall’Area Sviluppo Economico della Regione, costituito dai rappresentanti delle direzioni regionali interessate. Prevista una valutazione delle risorse finanziarie e professionali da destinare all’iniziativa.

Dall'Ue oltre mezzo milione per progetti green

Precisamente 572.000 euro co-finanziati al 100% dal progetto europeo di cooperazione transfrontaliera Italia-Croazia sono in arrivo all’Autorità di Sistema Portuale veneziana in quanto partner del progetto Susports (Sustainable Ports).

Il progetto, che avrà budget totale di oltre 7 milioni di euro, coordinato dalla Regione Veneto, mira a sostenere azioni di efficientamento energetico e di sostenibilità ambientale. Partecipano anche i porti di Ravenna, Ancona, Bari  e Trieste, che è capofila del progetto. Sono coinvolti anche la Venice International University e il Cosef, Consorzio per lo sviluppo economico del Friuli. Da parte croata, sono interessati i porti di Rijeka, Dubrovnik, Ploce, Zadar, Split, la Regione Dubrovnik Neretva e l’Intermodal Transport Kluster.

L’Autorità veneziana impiegherà le risorse per l’acquisto di due auto elettriche in dotazione al personale e per varie altre azioni di miglioramento dell’efficienza energetica attraverso l’illuminazione a led nelle aree di Sant'Andrea, Santa Marta e San Basilio, intervento che, da solo, permetterà di evitare emissioni in atmosfera per circa 125 tonnellate di anidride carbonica all’anno.

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