"Aterigenera" la casa pubblica nel futuro urbano

Il convegno all’M9 il 6 dicembre alle 14.30. Venezia e Matera: due esempi di case popolari geograficamente distanti ma vicine sotto l'aspetto della fragilità

M9

ATERigenera la casa pubblica nel futuro urbano, da Venezia a Matera Capitale Europea, è il convegno che si terrà all’M9 di venerdì 6 dicembre, alle 14.30, all’Auditorium del Museo del ‘900, partner dell’evento.

Similitudini

Il Convegno parte dall’Indagine sui non abitanti, inserita tra i progetti per Matera Capitale della Cultura 2019. Una ricerca che accosta due esempi di case popolari geograficamente e storicamente lontani, diventando spunto per parlare della grande architettura nazionale sulle case popolari e dei “luoghi di periferia” dei centri storici tra i più conosciuti al mondo: Venezia e Matera.

La fragilità

Due città conosciute in tutto il mondo. Mete diverse, lontane, legate da un filo invisibile che ne accomuna storia e fragilità. La prima è capitale della Cultura 2019, la seconda potrebbe candidarsi ad esserlo. Entrambe tutelate dall’Unesco e messe a dura prova nelle ultime settimane dai fenomeni metereologici, con i centri storici allagati, le attività e i residenti in difficoltà. Stanno cercando di rialzarsi, Venezia e Matera, e proprio in questo “ritorno” alla normalità si rafforza il legame tra le due città storiche e assume particolare rilevanza la casa, bene di primaria importanza.

Al centro del convegno ci sono le case pubbliche che hanno un ruolo fondamentale nella riqualificazione, anzi, rigenerazione degli spazi urbani. Temi di riflessione saranno la relazione tra l’abitare sociale, la rigenerazione architettonica e urbanistica e il loro stretto collegamento con ipotesi innovative di welfare pubblico, da approfondire in dialogo con i soggetti istituzionali e il mondo della ricerca.

Il cambiamento

A unire queste due città, infatti, è anche l’importanza dell’edilizia residenziale pubblica per mantenere i centri storici “vivi” cioè abitati dai residenti. Sia Venezia che Matera soffrono di problemi simili sulla residenzialità, quelli che accompagnano lo sviluppo turistico. Sono entrambe importanti mete turistiche che rischiano di gentrificare i centri storici e allontanare i residenti. In questo contesto si colloca il ruolo centrale dell’edilizia residenziale pubblica, che ha giocato e può ancora giocare dei cambiamenti, diventando l’innesco di una nuova fase di azioni governative.

Esempio di riqualificazione

Per confrontarsi e trovare soluzioni sinergiche, l’Ater di Venezia collabora da tempo con l’Ater di Matera: una rappresentanza dell’azienda di edilizia territoriale residenziale veneziana è stata a Matera, lo scorso luglio, per partecipare alla parte conclusiva del progetto all’interno del quartiere Serra Venerdì, esito di un concorso internazionale. Si tratta di un intervento di riqualificazione sul quartiere di case popolari supportato dal Comune e partecipato dai residenti e dagli studenti delle vicine scuole. Il convegno ha l’obbiettivo di comprendere il modello sperimentato a Matera in un quartiere simbolo degli anni 50, Serra Venerdì, affinché tale riqualificazione “partecipativa” possa essere replicata a Venezia, nei “luoghi di periferia” della città più conosciuta al mondo.

I non abitanti

È uno studio sulle case popolari che mette a confronto due esperienze progettuali ed abitative: le case della Giudecca a Venezia e il rione Serra Venerdì a Matera, accumunate dalle storie di trasferimento degli abitanti nell’architettura moderna. Una ricerca condotta dal collettivo Architecture of Shame in collaborazione con Archivio di Stato e Comune di Matera, Federcasa, Ater Venezia e Ater Matera, è stata patrocinata e sostenuta dalla Fondazione Matera Basilicata 2019. Presenterà il convegno Fabio Nordio, vicepresidente dell’Ater di Venezia. Saluti istituzionali di Marco Biscione, direttore del Museo M9. Concluderà Raffaele Speranzon, presidente dell’Ater di Venezia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Poca neve a Venezia, poi la pioggia

  • Contro un albero e giù nel fosso: muore un 43enne

  • Trovato il corpo senza vita di Paolo Tramontini

  • Violento scontro fra furgone e trebbiatrice sulla Triestina

  • Recuperato senza vita l'anziano di San Donà

  • Infermiere preso a calci e pugni da un paziente: si dovrà operare

Torna su
VeneziaToday è in caricamento