Il Lido ai piedi del divo Johnny Depp Centinaia le fan per la super star

È il giorno di Johnny Depp, protagonista con il film fuori concorso "Black Mass". In gara "Francofonia" di Sokurov e "Marguerite" di Giannoli

Foto Massimo Tommasini

È stato Johnny Depp il grande protagonista di venerdì alla Mostra del Cinema di Venezia: l'attore torna al Lido per presentare fuori concorso "Black Mass", ed è stato subito delirio. Si tratta di un film mainstream sulla storia del killer dallo sguardo di ghiaccio Whitey Bulger. Come prevedibile il bel divo hollywoodiano ha fatto andare in visibilio le tante fan, che già dalla notte precedente si erano accampate davanti al red carpet proprio per essere certe di riuscire ad ammirarlo da vicino (DETTAGLI E FOTO). Scene di ordinaria follia all'arrivo dell'attore verso le 13.30, dopodiché la conferenza stampa (DETTAGLI), in cui Depp ha subito monopolizzato l'attenzione. L'assalto si è ripetuto anche in serata, quando il divo si è concesso alle sue ammiratrici con sorrisi e qualche posa verso i fotografi. In smoking. Nel cast, fra gli altri, anche Benedict Cumberbatch, Dakota Johnson e Kevin Bacon (DETTAGLI). Johnny Depp ha ringraziato i propri fan: "Ma non chiamateli così - ha spiegato in conferenza stampa - sono persone così gentili da aspettarmi anche solo per dire ciao, darmi il benvenuto a Venezia e sostegno al film. Sono i miei capi, i nostri capi, quelli che vogliono andare in sala e mettono il loro cuore nel cinema magari per fuggire dal quotidiano. E' commovente vederli e li ringrazio" (I DETTAGLI SULLA CONFERENZA STAMPA).

Applausi al termine della prima proiezione stampa di Black Mass in mattinata, con Johnny Depp, come detto, trasformato anche fisicamente nel più famoso gangster di Boston Jimmy Whitey Bulger, che fu poi condannato a due ergastoli e ancora oggi in carcere a 86 anni. Il film racconta le imprese criminali del malavitoso di origine irlandese, con un fratello senatore (Benedict Cumberbatch) dai vicoli di Southie, la zona a sud di Boston, e soprattutto il legame con l'agente dell'Fbi del quale divenne informatore.

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In concorso è la volta di Aleksandr Sokurov, con FRANCOFONIA, sul rapporto fra arte e potere legato alle vicissitudini del Museo del Louvre, durante l'occupazione tedesca in Francia, e MARGUERITE di Xavier Giannoli, liberamente ispirato alla vita del soprano americano Florence Foster Jenkins, diventata famosa come la cantante lirica peggiore del mondo.

Fuori concorso c'è anche il grande documentarista Frederick Wiseman, con IN JACKSON HEIGHTS, girato in uno dei quartieri più multietnici di New York. Per la Settimana della Critica, viene proposto l'italiano in gara, BANAT di Adriano Valerio e alle Giornate degli autori ARIANNA di Carlo Lavagna. Per Il Cinema nel Giardino ci sarà la conversazione con Pif e a seguire la proiezione della versione restaurata del film di Mario Monicelli, Vogliamo i colonnelli (1973).

I principali appuntamenti di venerdì:

- FRANCOFONIA di Aleksandr Sokurov (Venezia 72, Sala Grande alle 17.15). Usando una spettacolare messa in scena che mescola opere d'arte, ricostruzioni storiche, archivi e testimonianze, si racconta la storia del direttore del Louvre Jacques Jaujard e dell'ufficiale dell'occupazione nazista il conte Franziskus Wolff-Metternich, prima nemici, poi collaboratori. Grazie alla loro alleanza molti dei tesori del Louvre saranno salvati.

- MARGUERITE di Xavier Giannoli (Venezia 72 - Sala Grande alle 22). 1921, in un grande castello non lontano da Parigi, la ricca Margherita (Catherine Frot), si dedica alla sua passione per il belcanto, ma e' terribilmente stonata. Liberamente ispirato alla vita del soprano Florence Foster Jenkins.

- IN JACKSON HEIGHTS di Frederick Wiseman (Fuori concorso - Sala Grande alle 13.30). A Jackson Heights, Queens, New York City, vivono immigrati provenienti da Sud America, Messico, Bangladesh, Pakistan, Afghanistan, India e Cina. Il film segue la vita degli abitanti del quartiere.

- BLACK MASS di Scott Cooper (Fuori concorso - Sala Grande alle 19.30) Boston, 1970. L'agente John Connolly persuade il gangster irlandese James "Whitey" Bulger (Johnny Depp) a collaborare con l'Fbi per eliminare un nemico in comune: la mafia italiana. Il dramma racconta la vera storia di questa alleanza che permise a Whitey di eludere la legge.

- BANAT (IL VIAGGIO) di Adriano Valerio (Settimana della Critica - Sala Perla alle 14) - Ivo, agronomo, vista la mancanza di opportunita' di Italia, accetta un lavoro in Romania. La sera prima di partire da Bari incontra Clara, appena uscita da una relazione.

- ARIANNA di Carlo Lavagna (Giornate degli autori - Sala Perla alle 17) - Arianna, 19 anni, non si sente a suo agio con il proprio corpo. Il segreto di questo disagio (l'intersessualita') e' a conoscenza della sua famiglia, ma non le e' stato detto nulla.

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- Incontro con Pif (Il Cinema nel giardino - Giardino del Casinò alle 21) e a seguire VOGLIAMO I COLONNELLI di Mario Monicelli (Venezia Classici). Un deputato della Grande Destra, insofferente verso l'azione parlamentare di compromesso, decide di organizzare un golpe per rovesciare il governo democratico.

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