"Note italiane", musica leggera di casa al Toniolo: Morgan canta De André, chiude Manuel Agnelli

Si apre il 18 dicembre col tour d'addio delle Luci della Centrale Elettrica. Ultimo live con il leader degli Afterhours. Omaggio di Morgan per il ventennale dalla morte di Faber

Dopo tre anni torna a Mestre "Note italiane", e lo fa in grande stile. Con un cartellone di quattro date che puntano sulla qualità della musica leggera, ma che comunque strizzano l'occhio anche ad un pubblico giovane. Quattro appuntamenti che vedranno alternarsi sul palco del Teatro Toniolo, a partire da martedì 18 dicembre, Le Luci della Centrale Elettrica, impegnati nel loro ultimo tour, Morgan in un ricordo di Fabrizio De André a vent'anni dalla sua scomparsa, la promessa della musica italiana Enrico Nigiotti, e Manuel Agnelli, che reinterpreterà in chiave intimistica 30 anni di successi del suo gruppo (ormai ex), gli Afterhours. Il cartellone è stato presentato lunedì mattina a Mestre, nel foyer del teatro, alla presenza di Michele Foffano di DalVivo Eventi, Michele Casarin, dirigente del Settore cultura del Comune di Venezia, e Simone Venturini, assessore alla Coesione sociale.

Vasco Brondi e l'ultimo tour con le Luci

Dopo 11 anni Vasco Brondi dice addio al progetto Luci della Centrale Elettrica, ideato nel 2007, per intraprendere la strada di solista. Una tappa del suo tour d'addio passerà anche dal Toniolo, dove il cantautore veronese proporrà il meglio di 10 anni di "Luci". Ad accompagnarlo saranno Rodrigo D'Erasmo al violino, Andrea Faccioli alle chitarre, Daniel Plentz e Anselmo Luisi alle percussioni, Daniele Savoldi al violencello, Gabriele Lazzarotti al basso e Angelo Trabae al pianoforte.

Morgan rilegge De André

Sarà il giorno di San Valentino quello in cui Morgan renderà il suo personale omaggio a Fabrizio De Andrè, nei vent'anni dalla sua morte. Un tributo al poeta della musica italiana, nel quale i suoi più grandi successi saranno vestiti di nuovi arrangiamenti e di interpretazioni personali. Il leader dei Bluvertigo si immergerà nel pathos di personaggi senza tempo, come il soldato Piero, il musicista Jones e l'amore, in tutte le sfaccettature raccontate da Faber nel corso della sua carriera.

Enrico Nigiotti, il nuovo che avanza

Spazio al nuovo invece il 20 marzo, quando Enrico Nigiotti, promessa della musica italiana, porterà sul palco del teatro mestrino i pezzi del suo ancor giovane repertorio. Trentenne e con tre dischi all'attivo, Nigiotti ha radici blues, ereditate dagli ascolti di Jimi Hendrix e Eric Clpaton, e trova nelle ballate la sua migliore espressione artistica. Nelle ultime settimane gira nelle radio anche il suo ultimo pezzo, "Complici", realizzato con la collaborazione della rocker italiana Gianna Nannini.

Manuel Agnelli più intimo

Chiuderà il palinsesto il 3 aprile Manuel Agnelli, leader degli Afterhours, che presenterà anche nella terraferma veneziana "An evening with Manuel Agnelli", spettacolo che vedrà l'artista in una veste differente, quasi confidenziale con il proprio pubblico. Sarà l'occasione per riascoltare i più grandi successi della band milanese in versione inedita. Sul palco con Agnelli tornerà anche Rodrigo D'Erasmo, violinista e polistrumentista, suo collaboratore ormai da diversi anni in numerosi progetti musicali.

«Musica leggera, ma di qualità»

«Come settore cultura - ha spiegato Casarin - abbiamo posto grande attenzione alla musica, e ora lo facciamo in grande stile. Abbiamo cominciato con l'Hybrid music, dove le band possono trovare spazi attrezzati per fare musica e dove di recente abbiamo organizzato incontri che stanno riscuotendo successo. La musica è tornata anche al Toniolo nei mesi scorsi, quando abbiamo ospitato uno degli appuntamenti della Biennale Musica di quest'anno. Ora siamo a proporre nomi di grande rilievo, che hanno scelto Mestre come luogo per esibirsi». Gli ha fatto eco Venturini, che ha posto l'attenzione sul concetto di musica come azione, creazione di servizi e utilizzo di spazi. «Il programma musicale al Toniolo - ha poi spiegato - completa un'offerta che è fatta anche di avvicinamento ai giovani e grandi eventi (l'accordo per 9 anni con Home festival al San Giuliano). In questo caso il teatro Toniolo vede protagonista la musica d'autore, leggera ma di qualità».

Il teatro, «uno spazio particolare»

«C'è grande soddisfazione nel tornare a fare "Note Italiane" al Toniolo - ha commentato Foffano - Negli anni abbiamo sempre fatto il meglio, prima ospitando i più grandi della musica italiana - quando si riusciva ancora a portare il meglio della musica italiana - Poi ci siamo evoluti alla ricerca delle novità della musica leggera italiana, ricordo Brunori Sas e Mannarino, tra gli altri. Dopo 3 anni di pausa, ricominciare non è stato facile: i 740 posti del Toniolo rendono il teatro uno spazio particolare, a fronte di realtà in grado di fagocitare tutto».

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