Il cantante Umberto Da Preda morto nel giorno di Santo Stefano

Il noto artista, le cui canzoni costituiscono gran parte del repertorio tradizionale dei gondolieri, è deceduto giovedì all'ospedale Civile

Umberto Da Preda

Uno che Venezia l'aveva cantata e l'aveva fatta cantare. Il giorno di Santo Stefano, verso mezzogiorno, è morto all'ospedale Civile di Venezia Umberto Da Preda, il più importante interprete della musica lagunare da battello. Conosciutissimo dagli amanti della cultura popolare veneziana. Come riporta il Gazzettino, ad annunciare il decesso del cantautore di Cannaregio è stato il figlio dell'artista. Il quale, seguendo le volontà del padre, ha chiesto di non rendere nota la data di nascita di Da Preda. Nemmeno sulla lapide con ogni probabilità verrà incisa.

Venezia perde così uno degli studiosi più importanti dei propri motivi tradizionali. Le sue canzoni, che lo hanno portato da giovane a esibirsi in tutto il mondo, pure di fronte alla regina Elisabetta, costituiscono la gran parte del repertorio dei gondolieri. Brani che continuano a essere cantati tra i canali nonostante i decenni passano. Ma la musica popolare, anche se i suoi interpreti se ne vanno, non muore mai.

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