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È stato un Carnevale social, con numeri importanti. Maccapani: "Pensiamo al 2017"

La kermesse lagunare è terminata martedì sera, ma il direttore artistico è già al lavoro per far fare un salto di qualità alla manifestazione. Soddisfazione per il successo in terraferma

Un Carnevale con numeri importanti, quello appena concluso sotto la direzione di Marco Maccapani, che ha gettato una nuova base, soprattutto a livello di proposte e di idee, sulle quale si intende lavorare fin dai prossimi mesi.

I dati, prima di tutto: 18 giorni, dal 23 gennaio al 9 febbraio, in cui si sono susseguiti oltre 120 eventi, suddivisi tra 30 appuntamenti per bambini e ragazzi, oltre 30 iniziative culturali, più di 200 artisti e gruppi coinvolti. 60 gli eventi unici, tra piece teatrali, concerti, itinerari drammatizzati, proiezioni cinematografiche e lezioni, creati ad hoc per il Carnevale 2016 direttamente da Vela o in collaborazione con associazioni culturali ed enti partner. 97 eventi complessivi considerando le repliche, di cui almeno due terzi a ingresso libero. Cinque le mostre originali realizzate per la kermesse: all'Archivio di Stato, al Telecom Future Centre, all'Istituto Romeno di Cultura Umanistica di Venezia, alla Galleria Fabbrica del Vedere e allo Spazio Badoer della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista.

"È successo quello che mi aspettavo - ha commentato Maccapani - I veneziani hanno dato le risposte che attendevo e forse anche di più, soprattutto per quanto ho visto in piazza San Marco grazie al coinvolgimento degli artigiani e delle eccellenze finalmente messe in mostra. In questi giorni ho girato continuamente per Venezia, e soffermandomi soprattutto in Piazza ho ricevuto un sacco di commenti positivi. In tanti hanno sottolineato - ha proseguito - che si è respirata un’aria nuova e che qualcosa sta succedendo. Una impressione positiva che si è presto trasformata nelle buone risposte e proposte che ho ricevuto da amici come Renzo Rosso di Diesel e la Swarovski che hanno dato la loro disponibilità per collaborare fin dalla prossima edizione alla realizzazione del programma".

Un’edizione che servirà a Maccapani per far tesoro degli aspetti da migliorare. "Sul coinvolgimento dell’Arsenale bisogna lavorare di più. La location - ha spiegato - è stupenda e con delle potenzialità enormi rendendola ancora più facilmente accessibile dal popolo del Carnevale soprattutto offrendo la possibilità di entrarci a piedi ma dall’ingresso principale e non solo dai Bacini. Un altro aspetto su cui intervenire è l'allungare i tempi dell’apertura di Piazza San Marco,  pensando di arrivare almeno fino all’orario dell’aperitivo. Poi, in base alle forze che avremo a disposizione, è mia intenzione ampliare il concetto di Creatum, lavorando sui singoli sestieri, aiutando così anche la diversificazione dei flussi".

Capitolo terraferma. "Sono contento - ha sottolineato il direttore artistico - per le risposte che ci sono state: siamo riusciti a mettere in piedi qualcosa che aveva una sua identità e non era una copia di Venezia, con più eventi esclusivi che hanno avuto nelle 26mila presenze alla sfilata dei carri di Marghera e di Zelarino il momento di maggior successo e partecipato. Ma la stessa iniziativa delle Ali di Mestre in piazza Ferretto e il trenino delle Meraviglie che ha toccato 30 tappe diverse in tutta la terraferma sono un elemento positivo che ha coinvolto soprattutto i più piccoli. Ora la mia idea è quella di lavorare più sulle specificità, dare più spazio ai giovani, offrire più divertimento. A questi ragazzi dobbiamo noi aprire la porta per farli divertire come piace a loro".

E infine il bilancio social. Il pubblico del Carnevale 2016 si è rivelato “rosa” con Twitter al 53% e Facebook al 63% al femminile. La giornata più “virale” è stata domenica 31 gennaio, dove oltre al gettonassimo video dei primi secondi del volo di Irene Rizzi, ci sono le immagini dell'arrivo in Piazza, con 204 mila visualizzazioni e quasi 700 condivisioni. Instagram è cresciuto del 29% alla settimana, superando la soglia dei 5300 followers. Le attività social del Carnevale proseguiranno nei giorni successivi con immagini di backstage in attesa del video di chiusura con il meglio del Carnevale di Venezia.

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Commenti (1)

  • il carnevale più osceno che abbia mai visto.

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