Le opere di Arshile Gorky a Ca' Pesaro, figura chiave dell'arte americana del XX secolo

La retrospettiva sarà ospitata nel museo d'arte moderna a partire da maggio 2019

Un'opera di Arshile Gorky

Le opere di Arshile Gorky fanno tappa a Ca' Pesaro. Nel maggio 2019 la Fondazione Musei Civici di Venezia ospiterà la prima retrospettiva italiana sull'artista, figura chiave dell'arte americana del XX secolo. La mostra prenderà in considerazione le tappe della straordinaria carriera del pittore, dai primi lavori degli anni Venti, in cui il suo approccio alla pittura è fortemente connotato dal rapporto con le composizioni di Cézanne, passando per i punti più alti del suo studio da autodidatta dei maestri e dei movimenti moderni, fino ad arrivare alla fase in cui tutti questi stimoli confluiscono in una potente e singolarissima visione. 

La retrospettiva

"Arshile Gorky: 1904-1948" si propone di evidenziare come, sin dalle fasi precoci della sua carriera, quando è apparentemente soggiogato dal lavoro dei grandi maestri del passato, la voce artistica di Gorky sia già presente, e vada rafforzandosi mano a mano che il suo lavoro progredisce. La sezione finale della rassegna mostrerà con quale forza l’energia pittorica e l’immaginazione di Gorky si uniscano ad un rinnovato incontro con la natura, nei paesaggi della Virginia e del Connecticut, durante le estati del 1942-45. Una selezione di questi capolavori maturi, con la loro gamma di surreale, di astratto, di figurativo, rivela un artista al culmine del suo straordinario potere creativo. La qualità inimitabile delle ultime opere fu riconosciuta dal poeta surrealista André Breton che, nella prefazione al catalogo di una mostra di Gorky del 1945, la descrisse come un “ibrido”, riconoscendo la complessità con cui Gorky evocava il mondo naturale, unendolo a una moltitudine di memorie personali e influenze diverse. 

Non solo dipinti

Accanto ai dipinti, la mostra includerà una selezione di lavori su carta che dimostrano la mano incredibile di Gorky.  I lavori esposti giungeranno da collezioni internazionali sia istituzionali che private: tra queste la Tate di Londra, la National Gallery of Art di Washington DC, il Whitney Museum of American Art di New York, il Centre Pompidou di Parigi, Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid, l’Israel Museum di Gerusalemme. In tutto saranno esposte circa 80 opere.

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