Mostra della guardia di finanza a cent'anni dalla Grande Guerra

Inaugura il 9 maggio a Palazzo Ducale, è aperta tutti i giorni dalle 8.30 alle 18 fino al 27 settembre. Tema è il ruolo delle fiamme gialle nelle operazioni

La guardia di finanza sceglie Venezia: il 2015 è l’anno nel quale si ricorda il centenario della entrata in guerra dell'Italia nel primo conflitto mondiale, occasione in cui anche il comando generale delle fiamme gialle ha deciso di realizzare una mostra a livello nazionale per illustrare il contributo del Corpo nelle operazioni belliche della Grande Guerra.

L’esposizione si terrà a Palazzo Ducale e sarà aperta al pubblico dalle 8:30 alle 18:00 di tutti i giorni, nel periodo dal 9 maggio al 27 settembre 2015. La scelta del capoluogo lagunare risiede nella considerazione che Venezia, oltre ad essere la sede del comando interregionale del Corpo, competente per le tre Regioni (Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia) su cui insisteva l’intera area del fronte italiano, è stata pienamente coinvolta nelle vicende del conflitto.
Venezia è stata il fulcro della grande organizzazione logistica delle retrovie italiane, ragione per cui è stata ripetutamente colpita dai bombardamenti austro-ungarici e, dopo Caporetto, ha visto il fronte correre sulle rive del fiume Piave, ad appena una trentina di chilometri dal campanile di San Marco.

La mostra è stata allestita grazie alla collaborazione con la Soprintendenza e la fondazione dei Musei Civici di Venezia. La storia delle Fiamme Gialle al fronte è raccontata attraverso un’ampia e variegata gamma di documenti, cimeli e testimonianze, provenienti dal museo storico della guardia di finanza, ma anche dalle famiglie dei finanzieri che hanno combattuto al fronte, da privati collezionisti e da diversi altri musei e associazioni. La mostra non si limita a raccontare le battaglie combattute dalle fiamme gialle, comunque fedelmente descritte nel materiale illustrativo dell’allestimento, ma allarga la sua prospettiva per illustrare anche tanti altri aspetti che hanno caratterizzato la vita dei finanzieri, di tutti gli altri soldati e dei civili nei 41 mesi di conflitto.

Il percorso espositivo, infatti, si snoda attraverso argomenti come la vita in trincea, la posta, la stampa, la propaganda, le malattie, il mercato nero e il contrabbando, gli animali in guerra e la difesa di Venezia, offrendo al visitatore una visione d’insieme su aspetti anche più “intimi” della guerra, fino a proiettarlo dentro alla realtà del 1915-18, attraverso la fedele ricostruzione, a grandezza naturale, di un posto di comando, di un ospedale da campo e di un tratto di trincea. Oggi, a cento anni di distanza dall’inizio di quei tragici eventi, la mostra di Palazzo Ducale vuole ricordare e rendere omaggio alle tante persone, finanzieri e soldati, uomini e donne, che hanno vissuto e sofferto durante la Grande Guerra. 

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