Vivere d'acqua: la mostra a Cavallino-Treporti che racconta un territorio di terre, mare e laguna

Esposti dal 2 agosto al 13 ottobre al Centro Culturale Manin di Ca’ Savio i materiali archeologici rinvenuti negli ultimi dieci anni tra Lio Piccolo e Altino

Vivere d'acqua: la mostra a Cavallino-Treporti che racconta un territorio di terre, mare e laguna

Vivere d'acqua. Archeologie tra Lio Piccolo e Altino è la nuova mostra a Cavallino-Treporti che verrà inaugurata il 2 agosto presso la sede del centro culturale Manin di Ca' Savio. Si tratta di un'esposizione di reperti archeologici rinvenuti negli ultimi dieci anni nella zona tra Lio Piccolo e Altino che vogliono raccontare al pubblico un territorio che vive in sospeso tra terra, mare e laguna. I visitatori, fino al 13 ottobre, potranno assistere ai risultati di un lavoro di indagine avvenuto sia con scavi terreni che mediante ricerche subacquee e approfondire la storia degli insediamenti di quest'area tra la laguna e il litorale adriatico nata dando forma all'acqua stessa e alle barene della laguna. 

«Questa mostra è un viaggio alla riscoperta del nostro passato più remoto e nascosto nelle profondità – afferma Roberta Nesto, Sindaca del Comune di Cavallino Treporti - La laguna Nord e la sua vita prima di Venezia rappresentata da reperti archeologici che riemergono dalle acque e che ci fanno scoprire i paesaggi nascosti di un nostro luogo antico: Lio Piccolo. Prosegue così il cammino culturale e museale che vogliamo condividere con la nostra comunità e con tutti i visitatori che a Cavallino-Treporti vorranno venire per vedere la mostra. Con questa esposizione si arricchisce il percorso su Lio Piccolo che diventa ancor di più luogo da visitare, da conoscere e da approfondire in tutti i suoi aspetti. Orgogliosi che i nostri luoghi siano oggetto di studio presente e futuro».

Sei tappe alla scoperta della storia della laguna nord 

Gli spazi espositivi della mostra sono organizzati in sei tappe specifiche che mantengono come filo conduttore l'attività pionieristica di "Tito" Ernesto Canal alla fine dello scorso secolo e gli interventi della soprintendenza archeologica delle università. Il percorso si snoda dall'età imperiale romana al VI-VII secolo d.C. e viene suddiviso in questi passaggi:

  • Ernesto Canal: 50 anni di ricerche in Laguna
  • Le ville marittime del territorio di Altino
  • Le infrastrutture a servizio della navigazione
  • Le economie della laguna antica: sale, pesce e trasporti
  • Nuovi porti diffusi. La fine del mondo antico
  • La Laguna dal cielo

La mostra è organizzata dal comune di Cavallino insieme all'università Ca' Foscari, la soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio per il comune di Venezia e laguna, il polo museale del Veneto e il museo nazionale e area archeologica di Altino. 

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