"Una serata adulta" al teatro dell'Avogaria

Comicitá americana pungente e ricca di humour nero allo storico Teatro dell'Avogaria, Venezia, Dorsoduro 1607, Corte Zappa. Martedí 9 dicembre, ore 21.00, nell'ambito de i "Martedí dell'Avogaria", rassegna teatrale che porta in laguna alcuni fra gli spettacoli più interessanti della nuova scena drammaturgica nazionale, va in scena "Una serata adulta" della Compagnia Teatrale Le Piccole Cose. Gli attori Alice Corni e Jacopo Zerbo, con la regia di Flavia de Strasser presentano cinque corti teatrali tratti dai celebri racconti di Shel Silverstein, un mito della cultura underground a stelle e strisce. Poeta, drammaturgo, compositore, paroliere, musicista, illustratore. Le sue canzoni sono state cantate da Mick Jagger, sua la colonna sonora di Thelma e Louise, nel curriculum un grammy award con "A boy named Sue" interpretata da Johnny Cash.

"Una scarpa da tennis", "Il miglior papa'", "La scialuppa sta affondando", "Wash and dry" e "Willie il cieco e il cane parlante": sono questi gli sketch in programma all'Avogaria, inediti in Italia, che presentano  i tratti salienti dello stile di Silverstein,  sarcastico, politicamente scorretto, irresistibilmente infantile. La sua comicità è quella delle vignette che lo hanno reso celebre, capace di giocare con il dialogo fino a far cadere le maschere dei ruoli e delle convenzioni sociali. Le situazioni sono quotidiane, quasi schizzi per un’improvvisazione tra amici. E’ proprio questa familiarità di tematiche e luoghi comuni che l’autore riesce a usare al meglio: la rassicurante banalità del conflitto tra esseri umani (e a volte tra esseri umani e animali). Una sottile vena maschilista, per cui Silverstein ha subito non poche critiche, controbilancia l’inspiegabile corrodersi e corrompersi dei ruoli femminili, aprendo brecce di vulnerabilità inaspettata. I personaggi sono macchiette. La coppia borghese, leggermente tradizionalista, quasi sempre ipocrita. La famiglia adorata e detestata insieme, frutto di pesantissimi quanto esilaranti traumi psicologici. I rapporti tra cliente e negoziante, tanto educati, quanto pericolosi nel momento in cui diventano vere e proprie lotte di potere tra chi dà il servizio e chi lo riceve. E poi un popolo di emarginati, che non si sa se siano di tutti i più sfortunati o semplicemente in più “a ritmo” con l’andamento incerto, crudele, ironico, della vita.

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di , potrebbe interessarti

I più visti

  • Le Frecce Tricolori sorvoleranno Venezia per ricordare le vittime del coronavirus

    • Gratis
    • 29 maggio 2020
    • Centro storico
  • Musikamera: il programma della stagione 2019/2020

    • dal 11 dicembre 2019 al 12 novembre 2020
    • Teatro La Fenice
  • Il noir al femminile fa tappa al Mesthriller 2019

    • Gratis
    • dal 1 novembre 2020 al 1 dicembre 2019
    • Centro Culturale Candiani
  • Migrating Objects. Arte dall’Africa, dall'Oceania e dalle Americhe alla Collezione Peggy Guggenheim

    • dal 15 febbraio al 14 giugno 2020
    • Collezione Peggy Guggenheim Venezia
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    VeneziaToday è in caricamento